Editoria

18 giugno 2012 | 10:12

SIAE: TRATTATIVA CON LAVORATORI, ESPOSTO PEDICA IN PROCURA ROMA

(AGI) – Roma, 18 giu. – Sara’ la procura di Roma a valutare la sussistenza di eventuali reati nella trattativa per il rinnovo del contratto dei dipendenti non dirigenti della Siae, la societa’ di autori ed editori attualmente sotto gestione commissariale. Il senatore dell’Idv Stefano Pedica ha, infatti, chiesto l’intervento dell’autorita’ giudiziaria affinche’ accerti se ci siano aspetti di rilevanza penale nella decisione aziendale di “dichiarare decaduto il primo giugno scorso il vigente regolamento del personale”, annunciando l’applicazione di norme che porteranno alla riduzione dello stipendio. “In sostanza – ha spiegato il senatore dell’Idv – i lavoratori si vedranno decurtare la retribuzione, maturando cosi’ meno ferie e meno permessi, in cambio di un aumento dell’orario di lavoro. In piu’, sempre il primo giugno l’azienda ha promosso 57 dipendenti, di cui tre a un incarico dirigenziale, nel tentativo di creare divisione tra i lavoratori”. Stando all’esposto, i tagli sarebbero “motivati da un presunto deficit strutturale nel bilancio del 2010″. “Circostanza non vera – ribattono alcuni lavoratori che hanno accompagnato Pedica in procura -. I bilanci sono in attivo e l’azienda non e’ riuscita a dimostrare la tesi della crisi”. Nel mirino dei lavoratori, in particolare, il direttore generale Gaetano Blandini: “A fine maggio – spiegano – ha abbandonato il tavolo negoziale dichiarando che il tempo della trattativa era ormai scaduto e con un ordine di servizio datato primo giugno 2012 ha imposto il nuovo trattamento economico”. Per Pedica “questa determinazione aziendale sembra essere stata assunta in clamorosa violazione dello statuto della Siae, del Regolamento di Organizzazione e Funzionamento nonche’ del Codice di Comportamento della Siae”. (AGI)