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19 giugno 2012 | 9:21

Google/ Oltre mille richieste censura in sei mesi da più governi

Le informazioni sono oscurate nel 50% dei casi
New York, 18 giu. (TMNews) – Tra giugno e dicembre 2011, Google ha ricevuto più di mille richieste da differenti governi volte a rimuovere contenuti sgraditi. In più del 50 per cento dei casi i reclami sono stati accolti e le informazioni oscurate. Il Wall Street Journal racconta il problema di Google nella relazione con le legislazioni locali.
Google pubblicherà  a breve il Global Transparency Report, un documento che viene presentato ogni due anni in cui vengono presentati i dati ufficiali sul numero, il tipo e la provenienza delle domande di rimozione di contenuti.
I dati anticipati dal quotidiano americano parlano di 461 ordinanze del tribunale per l’oscuramento di 6.989 informazioni, a cui si sommano 546 richieste informali (come telefonate delle forze dell’ordine o delle amministrazioni pubbliche) per 4.925 elementi ritenuti illeciti. Su un totale di reclami ricevuti pari a 1.007, Google ne ha accolti quasi il 54 per cento. Dall’analisi sono esclusi Cina e Iran, Paesi che oscurano direttamente i contenuti web senza presentare domande ufficiali.I colossi del calibro di Google devono quindi trovare il giusto equilibrio tra acconsentire alle richieste dei singoli Stati, per portare avanti il business nei rispettivi Paesi, e prendere le distanze dalle politiche che ledono diritti fondamentali dell’uomo quali la libertà  di informazione ed espressione.
“E’ una questione molto delicata perché nella maggioranza dei casi i governi chiedono di censurare contenuti ideologici e politici” afferma Dorothy Chou, dirigente del dipartimento di analisi delle politiche pubbliche di Google. “La cosa incredibile è che questo tipo di richieste proviene sempre più frequentemente da Paesi da cui difficilmente ci si potrebbe aspettare politiche simili”.