Editoria, New media

20 giugno 2012 | 15:35

Progettare lo sviluppo dell’industria editoriale: Wan-Ifra Italia 2012

Secondo i dati Fieg di aprile 2012, la diffusione media giornaliera dei quotidiani a pagamento è scesa sotto i 4,5 milioni di copie giornaliere. In soli cinque anni, tra il 2006 e il 2011, si è perso più di un milione di copie giornaliere di diffusione, e il fenomeno della free press, che ha rappresentato per anni un’interessante opportunità  di diversificazione permettendo di raggiungere nuovi lettori, appare in pesante ripiegamento, con chiusure di testate, accorpamenti di edizioni, tagli alle tirature ed alle foliazioni.
Ad analizzare nel dettaglio lo stato dell’editoria ci ha pensato l’Osservatorio Tecnico Carlo Lombardi, che ha presentato la ricerca annuale sull’industria della stampa italiana il 20 giugno 2012 a Torino, in occasione della 15^ edizione della conferenza internazionale promossa da Wan-Ifra (Associazione mondiale degli editori), Fieg (Federazione italiana editori giornali) e Asig (Associazione stampatori italiana giornali).
Presente alla conferenza, tra gli altri, anche il segretario Asig Sergio Vitelli, che ha illustrato la situazione internazionale degli editori e delle redazioni multimediali, proponendo diverse soluzioni per sopravvivere alla crisi. Per i media su carta, ad esempio, occorre puntare su nuovi prodotti editoriali e nuove sezioni tematiche, magari prendendo in considerazione le nuove tecnologie ‘sensoriali’, come la realtà  aumentata, i profumi e la stampa in 3D. Da valorizzare anche il nuovo rapporto con i lettori – i messaggi possibili sono ‘lavoriamo insieme’, ‘vi aiutiamo a risparmiare’, ‘diventiamo amici’ – e, sul fronte più industriale, la razionalizzazione delle strutture: accorpamento di testate, accentramento delle funzioni di editing, accorpamento e terziarizzazione della produzione. Per quanto riguarda i media digitali, le strade possibili passano per gli aggregatori pluri e mono testata di gruppo, nuove edizioni digitali e nuove strategie di fidelizzazione dei clienti, dal geotagging di notizie e offerte commerciale, fino alle app personali.

- Rapporto 2012 sull’industria dei quotidiani in Italia (.pdf)

- Editori multimediali: panorama internazionale (.pdf)