Siria: giornalista italiano scampato ad attentato

(ASCA) – Roma, 20 giu – Claudio Accogli, inviato dell’agenzia Ansa, e’ scampato a un attentato contro il convoglio sul quale viaggiava in Siria, colpito dall’esplosione di due ordigni che hanno provocato la morte di un poliziotto e il ferimento di altre tre persone. L’attacco e’ avvenuto sulla strada per Daraa, a 100 chilometri a sud di Damasco. Il primo ordigno e’ esploso investendo in pieno un’auto scorta della polizia. La vettura su cui si trovava il giornalista italiano seguiva a qualche decina di metri e, vista la situazione di pericolo, ha lasciato la strada infilandosi in un uliveto. Una scheggia ha pero’ colpito il parabrezza che si e’ completamente incrinato pur reggendo all’urto. La seconda bomba e’ esplosa poco dopo investendo una terza vettura con a bordo altri uomini della sicurezza in borghese, ma nel secondo scoppio non ci sono state vittime. Appresa la notizia, il titolare della Farnesina, Giulio Terzi, ha espresso al presidente dell’Ansa Giulio Anselmi ”il sentimento di forte solidarieta’ per il vile attentato”, tanto piu’ grave perche’ compiuto contro chi ”coraggiosamente, sul campo, opera per raccontare i fatti e la tragedia del popolo siriano”. Terzi si e’ detto ”profondamente addolorato” per le vittime causate ”dall’inaccettabile atto di violenza” e ha chiesto che venga subito attivata la delegazione dell’Unione Europea a Damasco, per una ferma protesta presso le Autorita’ siriane, cui spetta la responsabilita’ di garantire la piena sicurezza ed incolumita’ anche dei giornalisti presenti nel Paese.

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