Editoria, New media

22 giugno 2012 | 9:10

WikiLeaks/Portavoce Assange: Non si muove da ambasciata Ecuador

“Rimarrà  lì fino a quando la vicenda non sarà  conclusa”

Londra, 21 giu. (TMNews) – Il fondatore di WikiLeaks, Julian Assange, rimarrà  nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra fino a quando il suo caso non sarà  risolto. Lo ha detto Kristinn Hrafnsson, portavoce del sito web specializzato in intelligence, precisando che ci vorranno “ore, forse giorni”.

Il portavoce ha detto che Assange è “di buon umore”, e che le autorità  dell’Ecuador stanno valutando la sua posizione. “Stanno aspettando informazioni dalla Gran Bretagna, dagli Stati Uniti e dalla Svezia”. “Resterà  (in ambasciata) fino a quando la vicenda non sarà  risolta”. In precedenza il vice ministro degli Esteri ecuadoregno, Marco Albuja, aveva detto che la decisione sulla sorte del fondatore di WikiLeaks sarebbe stata presa entro 24 ore.

Martedì Assange ha trovato rifugio nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra per evitare l’estradizione in Svezia: secondo Scotland Yard è “passibile di arresto” per aver infranto le disposizioni sulla sua libertà  vigilata. Una delle limitazioni imposte a Julian Assange prevedeva che egli “dovesse restare tra le 22 e le 8 del mattino in un domicilio predeterminato”, ha spiegato un portavoce della polizia britannica. “La polizia è stata informata verso le 22 che Assange aveva violato una delle condizioni per la sua libertà . A questo punto è passibile di arresto”.

(fonte Afp)

Plg