Comunicazione

22 giugno 2012 | 9:52

Telemarketing: consumatori scrivono a Monti contro abusi

ROMA (MF-DJ)–Le associazioni dei consumatori chiedono con fermezza al presidente del Consiglio l’immediato recepimento della Direttiva Comunitaria n. 83/11 in materia di contratti a distanza e fuori dai locali commerciali, che costituisce una base indispensabile per arginare il dilagante fenomeno della vendita di beni e servizi non richiesti oppure difformi da quanto inizialmente proposto. Da sempre, a seguito degli elevatissimi reclami pervenuti, le associazioni dei consumatori denunciano tali pratiche scorrette che, il piu’ delle volte, si legge in una nota, si rivelano vere e proprie trappole per i consumatori dalle quali risulta difficile uscire se non con ingenti esborsi di denaro e che, purtroppo, anche il Registro delle Opposizioni non riesce a ridurre a causa di una normativa incompleta che ne determina l’inefficienza. Aspettare l’ultima data utile prevista per il recepimento della Direttiva, ovvero il lontano dicembre 2013, sarebbe deleterio, perche’ si permetterebbe di protrarre la pericolosa tendenza, gia’ in atto da parte delle singole Autorita’ Indipendenti, di approvare discipline differenziate per ciascun settore produttivo, di fatto riducendo le garanzie per i consumatori previste dal Codice del consumo e ritardando, ingiustificatamente, le maggiori tutele previste dalla Direttiva europea. Le associazioni dei consumatori rimangono favorevoli ad uno sviluppo dinamico del mercato e della concorrenza reso possibile dalle nuove tecnologie digitali ma rivendicano contestualmente regole certe e ben comunicate, come peraltro e’ richiesto dall’Agenda Digitale. In tal senso il recepimento delle disposizioni della Direttiva 83/2011 inerenti l’informativa precontrattuale soprattutto su tempi di consegna, costi accessori, diritto di recesso, costi supplementari, garanzie post vendita, eventuali esclusioni, avrebbe il pregio di riportare, anche nell’ambito della societa’ dell’informazione, garanzie e tutele adeguate per i consumatori che ne rafforzerebbero la fiducia. com/gug