Televisione

22 giugno 2012 | 14:24

RAI CINEMA PUNTA SU ITALIA TRA GRANDI AUTORI E COMMEDIE

DEL BROCCO, BUDGET SENZA TAGLI. LISTINO DA GARRONE A ALBANESE

(di Alessandra Magliaro) (ANSA) – ROMA, 22 GIU – Matteo Garrone, Marco Bellocchio, Paolo Virzì sono i talenti in prima fila del listino 2012-2013 di Rai Cinema-01. Seduti uno accanto all’altro, con il regista Massimiliano Bruno e il suo attore Rocco Papaleo, mischiati ai produttori Lucisano, Procacci, Tozzi. Un listino molto orientato sul cinema italiano e che non si nega niente, spazia dai drammi alle commedie, dai grandi autori alla commedia popolare, “convinti – dice l’amministratore delegato Paolo Del Brocco – che sia il tutto a raccontare il nostro paese e la nostra società , mettendo insieme tanti punti di vista”. Il cinema targato Rai, quarto in classifica tra i distributori dopo Medusa, Warner e Universal, ricomincerà  la stagione dopo un anno ricchissimo di allori ai festival, a cominciare dalla Palma d’oro 2011 di The tree of life di Terrence Malick e dal prestigioso secondo posto nel 2012, il Grand Prix, per Reality di Matteo Garrone. Un successo di premi che ha convinto la Rai, caso unico, a non sforbiciare: “siamo l’unica divisione Rai – spiega Del Brocco – che non ha avuto tagli, il nostro budget per le produzioni è di 50 milioni di euro”. E per fare servizio pubblico anche nel cinema sono tanti i film che vengono aiutati a partire anche se poi a distribuirli sono altri, 45 titoli in tutto nel 2011 di cinema italiano che la Rai ha contribuito a portare nelle sale. “Ci arrivano 1000 progetti sul tavolo, ne arriviamo a fare una quarantina, con criteri di trasparenza e di sintonia con i produttori indipendenti. E’ un modo per aiutare l’industria in un momento di difficoltà  puntando alla crescita anziché alla riduzione. Nei primi anni producevano 15-18 film, ora siamo arrivati a quelle cifre”. Tra i titoli ‘aiutati’ ma non distribuiti ci sono film attesi ai prossimi festival come l’esordio ‘solista’ di Daniele Ciprì E’ stato il figlio con Toni Servillo, il nuovo film di Giorgio Diritti tutto girato in Amazzonia. Il primo film per settembre è Bella Addormentata di Marco Bellocchio, uscita prevista il 7, una data che la dice lunga sulle chance di andare alla Mostra del cinema di Venezia (29 agosto-8 settembre). Ieri una clip ne ha mostrato le prime immagini, quel continuo rimando a Eluana Englaro, “che però non si vede mai anche se quella storia – ammette Bellocchio – mi ha coinvolto e emozionalmente sconvolto”. Nel cast Toni Servillo, Isabelle Huppert, Michele Riondino, Alba Rohrwacher, Maya Sansa. Il 28 settembre esce Reality di Garrone, il 12 ottobre arriva Tutti i santi giorni di Paolo Virzì con l’esordiente Thony e il talento ancora poco noto Luca Marinelli: “é una toccante storia d’amore, per una volta ho evitato lo sguardo disincantato per guardare affettuosamente questi due protagonisti che vogliono a tutti i costi un figlio. Se poi al pubblico questa mia svolta non garberà  tornerò a castigare ridendo”. E sempre con Rai Cinema Virzì realizzerà  anche il nuovo film. A fine ottobre si riderà  (per esigenze di sceneggiatura anche con qualche volgarità ) con Viva l’Italia di Massimiliano Bruno: “ho fatto ‘sbroccare’ Placido, politico in carriera che perde i freni inibitori, diventando pesantemente volgare e combinando guai pubblici e privati”. E a metà  dicembre risate a crepapelle, almeno a giudicare dalla clip vista in anteprima, con Tutto tutto niente niente di Giulio Manfredonia con Antonio Albanese (e Paolo Villaggio, Fabrizio Bentivoglio, Lunetta Savino). Cetto Laqualunque torna con queste intenzioni: “in questo film con i miei ormoni ci potete fare un’impepata di cozze”. L’atteso Educazione Siberiana di Gabriele Salvatores dal best seller di Nicolai Lilin potrebbe avere un esordio di prestigio al festival di Toronto, mentre per San Valentino uscirà  l’esordio alla regia di Alessandro Siani ‘Il principe abusivo’. Nel listino ci sono anche Pazze di me di Fausto Brizzi, Il cecchino che Michele Placido ha girato in Francia con Daniele Auteuil, Luca Argentero, Mathieu Kassovitz, Padroni di casa di Edoardo Gabbriellini con Elio Germano, Valerio Mastandrea e il ritorno di Gianni Morandi. Tra i titoli stranieri il nuovo Malick To the wonder, probabile alla Mostra di Venezia così come The company you keep di e con Robert Redford.(ANSA).