Protagonisti del mese, Scelte del mese

25 giugno 2012 | 14:45

A braccetto con ‘Vero’

Guido Veneziani lancia il nuovo canale tivù dove conta di portare le lettrici del settimanale e delle sue altre testate e di rosicchiare audience alle reti generaliste.
Guido Veneziani ci è andato con i piedi di piombo. Si è studiato per sei mesi la televisione digitale terrestre, ne ha analizzato costi e potenzialità  di raccolta e di audience, ha confrontato modelli produttivi e si è persino sorbito l’incasinatissima questione dell’Lcn, la numerazione automatica dei canali sul telecomando. Alla fine, supportato dalla fiducia sul progetto della concessionaria di pubbicità  Publikompass, ha deciso di partire con Vero, il suo primo canale televisivo.
In onda dall’11 giugno sul canale 137, Vero è una televisione con un format popolare, un approccio soft e un linguaggio in linea con i principali talk show pomeridiani. L’idea di Veneziani è semplice: accompagnare i 400mila contatti del settimanale Vero – e possibilmente anche quelli delle sue altre testate (5 settimanali, 8 mensili e 2 quindicinali) – davanti alla televisione e rastrellare audience nella fascia pomeridiana a target femminile delle principali reti generaliste. “Ci potrebbero anche bastare i lettori di Vero per dire che la nostra tivù è un successo e sono certo di poter contare su di loro”, dice Veneziani. “Il mondo attorno a cui oggi girano i periodici è strettamente legato alla televisione e ai suoi protagonisti per cui è stato del tutto naturale pensare alla declinazione delle nostre testate su questo mezzo”.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 429 – giugno 2012