TLC

25 giugno 2012 | 12:21

Tlc: studio, non fare Ngn puo’ “costare” 850 mld in 20 anni

ROMA (MF-DJ)–Non realizzare la rete a banda ultra larga e non raggiungere gli obiettivi dell’Agenda Digitale al 2020 puo’ costare al Paese non meno di 850 miliardi di euro, con un’incidenza di poco meno del 3% del Pil annuo per i prossimi 20 anni.
E’ quanto emerge dallo studio diretto dal prof. Andrea Gilardoni dell’Universita’ Bocconi sui “costi del non fare” la rete di nuova generazione in Italia. La realizzazione della nuova rete genera al 2030 un “beneficio sociale” netto di 850 miliardi di euro, determinando un corrispondente onere potenziale per il Paese in caso di mancata o ritardata realizzazione.
Lo studio spiega che il beneficio sociale della realizzazione/gestione della Ngn e’ stimabile tra 4 e 25 miliardi di euro sul periodo 2012-2030. La realizzazione della rete, ipotizzata in 9 anni, comportera’ un’occupazione di cantiere fra 15 mila e 27 mila posti di lavoro, un fatturato per opere civili compreso fra 7,3 e 13,5 miliardi di euro, un fatturato per componenti tecnologica stimabile in 7-9-8,5 miliardi di euro.
“L’ingresso di Metroweb, F2i e Cdp ha vitalizzato uno scenario fin a poco tempo fa statico, in cui Telecom I. dava priorita’ a tipologie di investimenti diversi dalla rete fissa” spiega Gilardoni, secondo cui “al di la’ delle vivaci dispute, la soluzione di gran lunga preferibile e’ nella ricerca di un accordo che consenta di procedere in modo razionale e strutturato, cioe’ ottimizzando gli investimenti, alla creazione della nuova rete”.