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25 giugno 2012 | 14:32

Twitter, il termometro degli umori degli italiani

In occasione di ‘State of the net’, la conferenza sullo stato di internet in Italia tenutasi a Trieste il 22 e il 23 giugno 2012, Blogmeter ha presentato un’analisi sulle conversazioni e sugli umori degli italiani, realizzata su un campione di oltre 31 milioni di tweet pubblicati dal 3 aprile al 18 giugno 2012.
Secondo i risultati, Twitter si sveglia gradualmente alle 5 del mattino. Il primo picco di utilizzo si ha dalle 12 alle 14, mentre il massimo si riscontra tra le 19 e 21. Il giorno preferito per twittare è il lunedì, mentre il sabato ci si riposa. Il 28% dei tweet contiene rimandi ad altri luoghi della rete (siti d’informazione, blog, altri social network). Il 18% rappresenta un retweet, ossia il rilancio di un tweet di altri utenti.   Solo il 5% dei tweet è geolocalizzato e contiene l’indicazione del luogo dal quale si scrive. Il 23% contiene un hashtag (#) per denotare l’argomento di discussione.
Gli hashtag più utilizzati del periodo possono essere raggruppati per categorie. Quelli che comprendono le pratiche sociali più utilizzate dagli utenti (#ff #sapevatelo #rt #lol #fb), quelli che riguardano fatti di cronaca (#brindisi #terremoto #bologna #no2giugno #euro2012 #calcio #monti #bossi), quelli che indicano il commento alla visione di una trasmissione televisiva o radiofonica (#mistero #amici   #piazzapulita #serviziopubblico #twitandshout).
Inoltre, il software di analisi semantica di Blogmeter ha permesso di comprendere automaticamente la positività  e la negatività  dei messaggi, ma soprattutto del cambiamento nel tempo delle attitudini emotive degli italiani.   Poco più di 1/3 dei tweet analizzati contiene un’espressione emotiva. Se in una giornata tipo le emozioni positive e negative tendono ad equivalersi, in occasione di eventi particolari emergono dei picchi. Dall’analisi del periodo considerato si notano due picchi di negatività  (bomba a Brindisi e terremoto) e un picco di positività  (la partita Italia-Irlanda).
Durante l’evento di Brindisi emerge anzitutto il disgusto, seguito da tristezza, rabbia, paura, mentre durante il terremoto in Emilia le emozioni si invertono ed emerge la paura in primis, seguita da disgusto e rabbia. Di diverso tenore la partita dell’Italia: qui l’analisi granulare dei messaggi allo scorrere dei minuti mostra prima la rabbia poi la gioia.

- Twitter, termometro degli umori – La ricerca (.pdf)