Protagonisti del mese, Scelte del mese

26 giugno 2012 | 9:25

Fastweb passa il testimone a Chili

L’ambizione è duplice: farne la tivù dei cinefili e di chi non vuole, non può, non accetta di diventare un abbonato a Sky o a Mediaset Premium. Chili Tv, nata un anno fa nel grembo di Fastweb, diventa una piattaforma autonoma e si stacca dall’operatore che l’ha lanciata. Uno spin off che coinvolge l’ex amministratore delegato di Fastweb Stefano Parisi, che della nuova Chili Tv è il presidente, l’ex responsabile del settore media e tivù di Fastweb Giorgio Tacchia, che di Chili è l’amministratore delegato, l’ex responsabile tecnico della tivù di Fastweb Stefano Flamia, che della nuova avventura è il chief technical officer. Com’è intuibile, vista l’uscita di scena contemporanea del management televisivo, Fastweb ha deciso di chiudere la propria Iptv (Internet protocol television) che dal prossimo autunno non farà  più parte dei servizi offerti all’utenza. Ai tre ex manager ‘storici’ di Fastweb, tutti soci nella nuova impresa, si aggiunge come quarto fondatore Alessandro Schintu, che della tivù di Fastweb è stato l’ultimo responsabile dei contenuti, ma che per formazione viene da Telecom Italia e da Tiscali, dove è stato rispettivamente head of content delle piattaforme multimediali e head of content strategy and acquisition.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 429 – giugno 2012