Cinema/ Avatar: Sigourney Weaver annuncia tre sequel

I tre capitoli finali potrebbero essere girati contemporaneamente
Milano, 26 giu. (TMNews) – I tre successivi capitoli di “Avatar”, il kolossal di James Cameron record d’incassi al botteghino nel 2009 (2 miliardi e 782 milioni di dollari), saranno girati insieme. A rivelarlo in un’intervista a Showbiz 411 è una delle protagoniste, Sigourney Weaver. “Dopo aver terminato le riprese della serie tv ‘Political Animals’, reciterò in una piece di Christopher Durang al Lincoln Center – spiega l’attrice -. Poi girerò i tre sequel di ‘Avatar’ che verranno realizzati nello stesso momento. Non so quanto ci vorrà  per ultimare le riprese dei tre lungometraggi o come funzionerà  la cosa. Io mi farò semplicemente vedere sul set”.
In precedenza Cameron aveva rivelato di aver speso “l’ultimo anno e mezzo a sviluppare software e cantieri. La metodologia di produzione virtuale era una novità  nel primo film – ha spiegato il regista -. Nessuno lo aveva mai fatto prima e nessuno sapeva dopo due anni e mezzo e 100 milioni di dollari già  spesi se avrebbe funzionato. Così volevamo semplificarci un tantino la vita in modo da poterci concentrare sulla creatività “.
“Nel primo film è stata una vera e propria battaglia, una sfida – ha proseguito Cameron -. Stavolta abbiamo lavorato di più sugli strumenti a disposizione, costruendo nuove location a Los Angeles, curando gli effetti speciali in Nuova Zelanda. E ovviamente scrivendo. Non abbiamo ancora completato le scenografie, ma sarà  il passo successivo”. L’uscita dei tre “Avatar” potrebbe essere programmata per dicembre 2014, 2015 e 2016.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

Venticinque milioni in più per il tax credit per il cinema. Il ministro Franceschini: uno strumento di sostegno che sta conoscendo un successo straordinario

Dalle serie tv, agli spettacoli comici passando per le produzioni made in Italy. Conto alla rovescia per l’arrivo di Netflix nel nostro paese

Dalla revisione di tax credit e quote di partecipazione, al nuovo modello per la negoziazione dei diritti. Governo al lavoro per il rilancio del settore audiovisivo