Editoria

28 giugno 2012 | 9:17

Editoria: Butti (Pdl), con dl si punta su qualità  e occupazione

(ASCA) – Roma, 27 giu – ”Qualità , trasparenza, valorizzazione dell’occupazione e passaggio al digitale sono i cardini su cui si fonda la riforma dell’editoria votata oggi dall’aula del Senato. Rimodulare i parametri per l’erogazione dei contributi alle imprese editrici e’ un obbligo morale dettato dall’esigenza di rigore e di trasparenza”. Cosi’ il senatore Alessio Butti del Popolo della Liberta’, commenta l’approvazione del decreto legge sull’editoria da parte dell’aula del Senato. ”Con questo testo si consente all’editoria tradizionale di affrontare la sfida lanciata dalla tecnologia e dall’evoluzione del mercato. Non si puo’ sottovalutare l’integrazione cross mediale. La carta stampata deve confrontarsi con il web e occorre ripensare al piu’ presto la disciplina del diritto d’autore. Oggi – prosegue Butti – abbiamo dato un concreto contributo alla riforma del settore, garantendo i contributi solo ai giornali seri, che si contraddistinguono per il numero di copie vendute in edicola e per la valorizzazione professionale delle proprie risorse.Abbiamo il dovere di sostenere in modo moderno e intelligente il mondo della carta stampata, in un momento storico caratterizzato da una profonda crisi dell’editoria e dalla flessione degli introiti pubblicitari. ”Ora – conclude Butti – occorre rimpinguare il Fondo per l’editoria che a fronte di uno stanziamento minimo richiesto di 160 milioni di euro, oggi e’ ancora al di sotto della sopravvivenza nonostante i nuovi criteri introdotti che segnano il passaggio netto dai contributi a pioggia alla selezione attraverso il merito”.
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