Televisione, TLC

28 giugno 2012 | 10:59

TELECOM: DOMANI IN CDA INFORMATIVA SU VENDITA TI MEDIA

(ANSA) – MILANO, 27 GIU – Telecom prepara il terreno alla vendita di Telecom Italia Media ma la partita è tutta aperta. Gli advisor, Mediobanca e Citi, hanno ‘lanciato il sasso’, inviando il dossier ad alcuni potenziali partner e domani in cda verrà  portata, secondo quanto si apprende, una prima informativa e forse ipotizzato in bozza il modo di procedere. Non è attesa per ora nessuna delibera, il board del gruppo di tlc è uno di quegli appuntamenti mensili di routine per fare il punto sulla gestione, e il percorso sembra essere ancora lungo. Nella stessa giornata si riunirà  anche il consiglio di Ti Media che, come d’abitudine, ha un calendario societario che va di pari passo con la capogruppo. Se la cessione avverrà  in toto o con uno spezzatino non sembra ancora essere stato deciso e neppure la tempistica anche se l’obiettivo è chiudere per fine anno. “Siamo aperti a tutte le opportunità  di valorizzazione, aveva detto l’a.d di Telecom Marco Patuano in assemblea. “Sarà  una procedura più complessa di un’asta perché parte da manifestazioni di interesse molto libere e aperte” aveva sottolineato nella stessa occasione il presidente esecutivo Franco Bernabé. I possibili pretendenti non escono ancora allo scoperto ma i ‘teaser’, i documenti con le informazioni di base della società , sono stati inviati tra gli altri – secondo le indiscrezioni dei giorni scorsi – a Sky Italia, Al Jazheera e Discovery Channel. Loro potrebbero essere interessati a La7 e alle attività  televisive mentre per i tre multiplex posseduti da TI Media Broadcasting potrebbe prospettarsi sia una vendita che una joint venture e qualcuno guarda al gruppo Espresso. I sindacati, che settimana scorsa hanno incontrato i vertici aziendali, dicono no a una vendita per fare cassa e restano all’erta: hanno già  in programma un altro incontro dopo il cda anche se la data non è ancora stata fissata. Sembra per ora ferma la partita sulla rete dopo le ‘prove di distensione’ tra Cdp e Telecom dei giorni scorsi. La Cassa Depositi e Prestiti “non è un nostro concorrente” ha detto ieri l’ad di Telecom Marco Patuano e “gli spazi di collaborazione ci sono”. Anche la Bei si dichiara disponibile a fare la sua parte per lo sviluppo della banda larga. “Per noi l’agenda digitale in Europa è una priorità ” ha detto il vice presidente della Bei, Dario Scannapieco precisando che ci sono stati dei contatti con Telecom “ma non nei dettagli”. Alla vigilia del cda di Telecom poi l’Asati, l’associazione dei piccoli azionisti, preme perche venga convocata l’assemblea per eventuali azioni di responsabilità  contro gli ex vertici del gruppo per evitare che scadano i termini della prescrizione nelle vicende che coinvolgono Carlo Buora e Riccardo Ruggiero. (ANSA).