Televisione

28 giugno 2012 | 13:52

News Corp.: ufficializza approvazione separazione attivita’

MILANO (MF-DJ)–News Corp. ha ufficializzato che il Cda ha approvato ieri il piano di divisione della societa’ in due entita’ indipendenti di cui una concentrata sulle attivita’ televisive e cinematografiche e l’altra sull’editoria.
Il piano prevede che la divisione “entertainment” inglobi asset come 20th Century Fox e Fox News Channel mentre il comparto “publishing” comprenda il Wall Street Journal, Dow Jones & Co., The Times of London e l’editore HarperCollins.
“C’e’ molto lavoro da fare ma sia io che il board crediamo che con la struttura aziendale che abbiamo predisposto potremo consentire a News Corp di ambire a nuovi storici traguardi, consentendo ad ogni societa’ di ciascuna divisione di sviluppare il proprio potenziale”, ha commentato a caldo il presidente e amministratore delegato Rupert Murdoch che manterra’ la carica di presidente di entrambe le societa’ e quella di Ceo della parte dedicata ai media e all’intrattenimento. La famiglia Murdoch, che detiene il 40% della azioni con diritto di voto di News Corp., dovrebbe mantenere il controllo su entrambi i business.
Il piano di scorporo e’ stato giudicato favorevolmente dal mercato, che apprezza la decisione di separare la macchina da soldi televisiva e cinematografica dalle poco redditive attivita’ editoriali, su cui pesa anche il danno di immagine seguito allo scandalo delle intercettazioni illegali effettuate dai tabloid del Regno Unito per realizzare alcuni scoop. Il titolo di News Corp e’ in rialzo dell’11% da quando il colosso dei media ha confermato che le indiscrezioni di stampa sullo spin-off non erano infondate.
La divisione “entertainment” assistera’ ad un aumento dei margini senza la zavorra dell’editoria e, stando a quanto previsto da alcuni analisti interpellati dal Wsj, potra’ superare l’attuale valore del gruppo News Corp. in Borsa dopo lo scorporo. Inoltre liberandosi della macchia dello scandalo intercettazioni, il business avra’ le mani piu’ libere per effettuare certi tipi di acquisizioni e per rimanere nel capitale di societa’ come BSkyB che richiedono all’azionariato di avere una reputazione cristallina.