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28 giugno 2012 | 15:01

Pubblicità  sui media – Gennaio/aprile 2012

Nielsen Media Research: il mercato pubblicitario italiano nel periodo gennaio/aprile 2012.

Il commento di Nielsen
Il secondo trimestre 2012 si apre con una flessione   degli   investimenti pubblicitari.   Nei primi quattro mesi dell’anno le aziende italiane hanno speso l’8,2% in meno rispetto allo stesso periodo del 2011, per un valore complessivo leggermente superiore ai 2,7 miliardi di   euro   (a   totale   tipologie   di   comunicazione).   Ciò   significa una riduzione della spesa in comunicazione pari a   241 milioni di euro.   Diminuisce   anche   il   numero   di   aziende inserzioniste, fenomeno in controtendenza rispetto agli ultimi anni.
La televisione, considerando anche i marchi Sky e Fox, le emittenti trasmesse in digitale terrestre   e   i   canali   terzi   gestiti   da   Sky,   chiude   il   primo   quadrimestre   con   un   calo   del   -8,6%. Per la carta stampata si equivalgono i risultati di quotidiani e periodici, entrambi raccolgono circa l’11% di advertising in meno rispetto al 2011. Non si registrano segnali confortanti   nemmeno   per   cinema   ed   esterna,   in   particolare   per   l’affissione   statica con un   calo   a   doppia   cifra.   Come   già    riscontrato   nei   mesi   precedenti,   internet   si   conferma l’unico mezzo in crescita con un aumento di spesa da   parte degli inserzionisti   del +10,2%.
Anche   a   livello   di   settori   merceologici   la   situazione   non   è   tra   le   più   entusiasmanti. Alimentari   mostra   un   calo   in   linea   con   quello   dell’intero   mercato   pubblicitario diminuendo del -8,2% la propria spesa in advertising. Le case automobilistiche spendono il 2,2% in meno rispetto al primo quadrimestre 2011 ma è importante sottolineare che tra   i primi 10 spender   del   mercato   italiano   le   uniche   aziende   in   crescita   sono   due aziende   automobilistiche.   Continua   a   perdere   peso   il   settore   telecomunicazioni,   le   cui aziende   hanno   diminuito   del   -25,8%   i   propri   investimenti   nei   primi   quattro   mesi   del 2012, trasversalmente su quasi tutti i mezzi in rilevazione.

- Il mercato pubblicitario italiano – gennaio/aprile 2012 (.pdf)