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28 giugno 2012 | 16:23

INTERNET: IL ‘CLOUD’ VARRA’ 443 MILIONI EURO NEL 2012

DATI RICERCA SCHOOL OF MANAGEMENT-POLITECNICO DI MILANO

(ANSA) – ROMA, 28 GIU – Il cloud computing, la possibilità  sia per privati che aziende di archiviare dati in rete, nel 2012 varrà  443 milioni di euro, “ancora poco per invertire il declino di un’Italia Digitale che appare sempre più ferma al palo”. Sono i dati che emergono dalla ricerca dell’Osservatorio Cloud & ICT as a Service, promossa dalla School of Management del Politecnico di Milano e condotta su 130 grandi imprese italiane e 660 Pmi, presentati oggi a Milano al convegno ‘Cloud Economy: ultima chiamata’. “Con una spesa italiana in Information Technology che nel 2011 si è fermata a 17.67 miliardi di euro, in contrazione del 4.1% rispetto al 2010, il cloud potrebbe costituire una opportunità  per far ripartire la macchina dell’innovazione – spiega la ricerca -. Ma il mercato per il 2012 sarà  solo del 2.5%, ovvero 443 milioni di euro”. In particolare, il 54% della spesa italiana è sul private cloud (le risorse in rete sono dedicate all’azienda che le utilizza) pari a 240 milioni di euro; il 46% sul public cloud (risorse condivise) che vale 203 milioni di euro. “Sebbene si tratti di un valore ancora limitato, i tassi di crescita sono interessanti e stimabili attorno al 25% anno su anno”, commenta Mariano Corso, Responsabile Scientifico dell’Osservatorio Cloud & ICT as a Service della School of Management del Politecnico di Milano. “Il cloud – aggiunge ancora la ricerca – può comportare un risparmio cumulato entro il 2015 di circa 450 milioni di euro, risparmio che potrebbe essere portato fino ad un miliardo se si adottassero le migliori pratiche”. (ANSA).