Russia/ Cartoons sovietici censurati perchè fumano troppo

Russia/ Cartoons sovietici censurati perchè fumano troppo

Sotto la scure della nuova legge il Carosello russo

Mosca, 29 ago. (TMNews) – Hanno accompagnato la crescita dei russi, sia prima, che dopo il crollo dell’Unione Sovietica e per loro sinora nulla era cambiato. Ma dal primo settembre, l’animazione classica russa viene censurata, perchè i suoi eroi… fumano troppo. Il mitico orsetto Cheburashka (già  mascotte dei giochi olimpici dell’80) – ma anche la serie “Nu pogodi!” (“Aspetta!”) e pure il Coccodrillo Ghena – saranno vietati in televisione durante il giorno. Il tutto in coincidenza con l’entrata in vigore della legge “Sulla protezione dei bambini da informazioni dannose per la loro salute e lo sviluppo”.

Va detto che in Russia funziona ancora un programma simile allo storico Carosello. Si chiama “Buona notte, ragazzi!” e trasmette i cartoni prima della ninna nanna, verso le 20 di sera locali.
L’autorità  per la tutela dei minori assicura che lo show potrà  ancora esistere, ma bisogna controllare dei cartoni, in gran parte ereditati dall’epoca sovietica. Ora, questi cartoni animati rientrano nella categoria “18+”, e si possono mostrare solo dopo le 23.

In particolare Cheburashka è popolarissimo in tutta la ex-URSS, ed è stato scelto come mascotte della squadra olimpica russa per la XXVIII Olimpiade di Atene nel 2004. Le sue bambole sono state esibite anche da alcuni atleti ai XX Giochi olimpici invernali di Torino nel 2006. La sua fama lo rende oggetto di numerosissimi aneddoti e barzellette molto comuni in Russia.

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