New media, Televisione

30 agosto 2012 | 15:11

TV: STUDIO, ‘SOCIAL TV’ SEMPRE PIU’ FENOMENO DI MASSA

POL:TV
2012-08-30 13:48
TV: STUDIO, ‘SOCIAL TV’ SEMPRE PIU’ FENOMENO DI MASSA
RICERCA ERICSSON, 62% USA SOCIAL MENTRE GUARDA, IL 69% IN ITALIA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 30 AGO – La visione della tv è sempre più ‘social’: lo rileva lo studio annuale dell’Ericsson ConsumerLab che spiega come il 62% degli intervistati usi i social network mentre guarda la tv, un incremento del 18% rispetto alle rilevazioni di un anno fa. In Italia questa percentuale sale al 69%. Sempre secondo l’indagine, il 67% del campione consultato utilizza tablet, smartphone o computer portatili per guardare la tv, mentre il 60% usufruisce di servizi on-demand su base settimanale. Andando nello specifico dell’indagine, si scopre che il 66% delle donne dichiara l’abitudine di accostare la visione della tv ai social media, contro il 58% degli uomini. In particolare, il 25% dei consumatori a livello globale utilizza i social network per discutere in tempo reale ciò che sta guardando, percentuale che in Italia si attesta invece intorno al 30% . Ma, anche se le modalità  di fruizione e i bisogni stanno cambiando, – spiega l’indagine – solo l’8% degli intervistati dichiara di voler ridurre i propri abbonamenti tv in futuro. I consumatori sono infatti disposti a pagare di più per una migliore esperienza di fruizione (41% vuole tv e video in alta definizione). Oltre la metà  dei consumatori, inoltre, vuole poter scegliere la propria tv e contenuti video. “Guardare la tv in mobilità  sta diventando una pratica sempre più diffusa e il 50% del tempo speso nella visione di tv e video su smartphone avviene fuori casa, tendenza in crescita il cui aumento è facilitato dalle connessioni a banda larga mobile”, osserva Niklas Roennblom, Senior Advisor Ericsson ConsumerLab. “Dal momento che il numero di schermi e servizi aumenta – aggiunge – le persone sono sempre più alla ricerca di una modalità  intuitiva e aggregata che possa mettere tutto insieme. Dovrebbe permettere ai consumatori di unire tv on-demand e lineare includendo contenuti in diretta, facilitare l’accesso ai contenuti, fare leva sul valore dalla social tv e fornire accesso senza interruzioni su più dispositivi”. (ANSA).
SAM/ S0A QBXB