Comunicazione

02 ottobre 2012 | 9:04

TV: SAVIANO TORNA SU RAI3, SE TI RASSEGNI NON C’E’ VITA

DA FAZIO FA PARLA DI SPRECHI LAZIO E PETRUCCIANI, COMMUOVE ARENA

(di Alessandra Magliaro) (ANSA) – ROMA, 1 OTT – “Se ti rassegni non c’é vita” ha detto Roberto Saviano, al ritorno su Rai3, tra i protagonisti della puntata d’esordio del lunedì di Che tempo che fa di Fabio Fazio. Lo scrittore di Gomorra ha raccontato da affabulatore, la storia incredibile del favoloso pianista jazz Michel Petrucciani, un metro di altezza, devastato dalla nascita da una malattia terribile, l’osteogenesi imperfetta nota come sindrome delle ossa di cristallo, come esempio della forza di volontà  che può cambiare le cose. “Ha colpito tutti la vicenda dei soldi sprecati alla Regione Lazio e in generale gli sprechi della politica, cene, viaggi, gioielli”, era partito apparentemente da lontano Saviano. Ha mostrato il grafico dei picchi di rimborsi spese della Regione Lazio e lo ha confrontato con quello inversamente proporzionale della caduta dei fondi per il sociale, diminuiti in meno di 4 anni di 1 decimo, ridotti in particolare quelli per gli aiuti ai diversamente abili. “Tagli che non hanno fatto notizia, forse perché sembrano riferirsi ad una umanità  a parte. Invece le 28 medaglie dei nostri atleti alle Paraolimpiadi di Londra hanno mostrato tutt’altro, un’Italia che riesce a vincere, un’Italia in cui riconoscersi. In una fase come questa dove tutto sembra impossibile e incurabile, bisogna guardare al mondo dei diversamente abili ma non per sentirsi fortunati per come si è ma perché loro insegnano che niente ti è dato, che nulla è scontato e che se ti rassegni non c’é vita”. Nel corso della puntata, aperta da Marcella Rostagno che ha ricordato il padre Mauro, il giornalista assassinato dalla mafia il 26 settembre 1988 e chiusa dal campione del ciclismo anni ’60-’70 Felice Gimondi, ha colpito la testimonianza di Aniello Arena. “Il teatro e il cinema mi hanno partorito di nuovo”, ha detto commosso e emozionando Aniello Arena, il detenuto-attore, parlando di Reality di Matteo Garrone film che insieme al teatro della Compagnia della fortezza di Armando Punzo gli ha permesso di rinascere e pensare al futuro anche se sta scontando la pena dell’ergastolo per aver partecipato ad una strage di camorra. Gli ‘elenchi’ in stile Vieni via con me sono entrati nella scaletta anche di Che tempo che fa: con Fazio a leggerli stavolta c’era Paolo Rossi.