New media

04 ottobre 2012 | 10:38

AGENDA DIGITALE: CONFINDUSTRIA CULTURA,AL CENTRO I CONTENUTI

PELUFFO, AGCOM APPROVI REGOLAMENTO CONTRO PIRATERIA

(ANSA) – ROMA, 3 OTT – “Il Governo nel suo lavoro sull’Agenda digitale, che si dovrebbe concludere domani con l’approvazione in Consiglio dei Ministri, rimetta al centro i contenuti culturali. Si vogliono costruire ‘autostrade’ per il digitale in Italia dimenticando che qualcosa bisogna metterci su: quel qualcosa siamo noi, quel qualcosa lo fanno da sempre le nostre industrie ed è dannoso per il Paese, non solo per i nostri settori, non prenderlo in considerazione”. E’ questo il monito lanciato dal presidente di Confindustria Cultura Italia, Marco Polillo, al convegno ‘L’Agenda digitale per lo sviluppo dei contenuti culturalì. Quattro le priorità  irrinunciabili per le industrie dei contenuti: politiche di sensibilizzazione degli utenti sui nuovi business-model con campagne di informazione e sensibilizzazione del pubblico, soprattutto nelle scuole, sull’utilizzo responsabile del web. E ancora Iva ridotta per i prodotti culturali con il sostegno a livello Ue della riduzione dell’aliquota Iva per gli acquisti online di contenuti culturali. Incentivi per gli operatori che investono in opere dell’ingegno e in piattaforme digitali per l’e-commerce della cultura, supportando gli investimenti delle aziende nei talenti emergenti attraverso un tax credit mirato e selettivo, nonché gli investimenti per la digitalizzazione dei cataloghi e per adattare i processi produttivi alle nuove esigenze del mercato on line. E “quarto, ma non ultimo – ha concluso Polillo – lotta alla pirateria digitale con una posizione non equivoca nei confronti della tutela della proprietà  intellettuale”. “L’Agenda digitale è una priorità  di questo Governo e la tutela dei diritti è un presupposto per il funzionamento del mercato digitale – ha sottolineato in chiusura il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega all’Editoria Paolo Peluffo -. Rinnovo l’invito alla nuova Agcom, che già  avevo rivolto al precedente Consiglio, di approvare rapidamente il regolamento contro la pirateria”.