Editoria, Televisione

04 ottobre 2012 | 15:39

MEDIA: INDUSTRIA INTRATTENIMENTO VARRA’ 60,8 MLD NEL 2016

PREVISIONI PWC PER L’ITALIA

(ANSA) – MILANO, 4 OTT – L’industria dei media e dell’intrattenimento in Italia raggiungerà  i 60,8 miliardi di euro nel 2016 dai 51,3 miliardi del 2011. Sono le previsioni del rapporto di PwC, secondo cui la crescita del settore nei prossimi anni sarà  sostenuta soprattutto da Internet e dai video-games. Nei prossimi cinque anni (2012-2016) il tasso di crescita medio annuo sarà  pari al 3,5%. I 60,8 miliardi di euro attesi nel 2016 deriveranno per circa 8,9 miliardi dall’advertising (la pubblicità ) e per 42,5 miliardi dalla spesa dei consumatori finali. “I due principali trend che caratterizzeranno questo mercato – spiega l’Outlook di Pwc – saranno la migrazione verso le tecnologie digitali e lo spostamento degli investimenti dal publishing ad altri segmenti. Pur includendo la componente digitale, si prevede infatti che il valore totale dei segmenti publishing (quotidiani, periodici, riviste tecniche, editoria specializzata) risulterà  inferiore, nel 2016, rispetto a quanto registrato nel 2011″. Le previsioni del 2012, secondo Pwc, stimano “un forte calo” nella spesa per l’industria dei media e dell’intrattenimento determinata da “un’economia in declino. L’economia (in termini nominali) e l’E&M (Entertainment&Media) cresceranno lentamente nel corso del 2013, mentre una crescita economica più accelerata è prevista nell’ultima parte del periodo”. Oltre al fattore economico, spiega Pwc, “anche la migrazione verso le tecnologie digitali, che entro il 2016 rappresenteranno il 26,7% del mercato totale, avrà  un effetto fondamentale sul valore del mercato”. In particolare, gli investimenti verso le componenti digitali aumenteranno ad un tasso annuo medio ponderato del 12,7% nel corso dei prossimi cinque anni, rispetto al +l% per le componenti non digitali del mercato. Internet registrerà  la crescita più con un tasso medio annuo dell’8,5%. “La vera scommessa – sottolinea Andrea Samaja, Entertainment & Media Leader Italia di PwC – sarà  cambiare i modelli di funzionamento di aziende che hanno vissuto per più di 30 anni in un settore caratterizzato da dinamiche evolutive, ma che non ha mai vissuto una discontinuità  come quella attuale. Puntare sull’innovazione, saperla gestire e monetizzare, rimane l’unica via per uscire vincenti da questo difficilissimo momento”. (ANSA)