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05 ottobre 2012 | 14:55

DIGITAL DEVICE E START UP,DIBATTITO IMPAZZA SU SOCIAL

DA TWITTER A FACEBOOK, TRA CHI PLAUDE E CHI CRITICA

(ANSA) – ROMA, 5 OTT – Centocinquanta milioni in più per colmare il ‘divario digitale’ del Centro-Nord Italia e misure per favorire la nascita di nuove imprese innovative sono tra i ‘piatti forti’ della ricetta del Governo approvata ieri dal Cdm per iniziare il rilancio economico. Rilancio che dalle ultime proiezioni ufficiali appare decisamente lontano. Un provvedimento che interessa la rete non può che intasare la rete stessa di commenti e reazioni. Soprattutto i social network dove impazza il dibattito e ci si divide tra gli entusiasti, i favorevoli ma con riserva, i ‘tiepidi’, fino agli scettici e ai decisamente contrari. Su Twitter c’é ad esempio chi ritiene che “l’adozione del decreto legge sull’agenda digitale aiuterà  l’Italia essere più competitiva e ad avere successo nell’economia del XXI secolo”. E chi saluta l’iniziativa perché “il digitale può portare 150 miliardi di euro (10%) all’Export italiano”. C’é l’entusiasta: “Il Decreto Crescita 2.0 di Monti è una rivoluzione digitale”. Chi promette spiegazioni tecniche: “Agenda digitale, startup e crediti d’imposta per le infrastrutture: l’abc del decreto sviluppo”. La situazione si sa è drammatica (“lo spread digitale tra Italia e Germania pari a 4.525 punti nel 2011″) e c’é anche chi non ne può più, neanche delle parole: “nausea per le parole innovazione, startup, digitale, paese”. Infine c’é chi ironizza avanzando dei dubbi tecnici: “ma se l’agenda è digitale perché è stampata su carta ??”.