New media, Televisione

09 ottobre 2012 | 15:47

TV: CULTURA E LINGUAGGI DEL WEB IN DIALOGO CON ‘NAUTILUS’

DAL 15 OTTOBRE SU RAI SCUOLA, CON TADDIA E TESTIMONIAL FIORELLO

(di Mauretta Capuano). (ANSA) – ROMA, 9 OTT – Un dibattito culturale dove le diverse forme d’arte e i linguaggi del web si connettono in un nuovo confronto che vede i giovani non solo destinatari ma anche produttori di idee e opinioni. A questo punta ‘Nautilus’, il nuovo programma di Rai Educational, da un’idea di Gino Roncaglia, condotto da Federico Taddia, in onda dal 15 ottobre al 31 maggio, dal lunedì al venerdì, alle 19.30, e in replica ogni 4 ore, su Rai Scuola-Digitale Terrestre 146, con testimonial del progetto, Fiorello. Ospite della prima puntata è Giancarlo De Cataldo che parlerà , fra l’altro, della sua passione per il teatro e dice del Teatro Valle: “un cambio di destinazione d’uso sarebbe una sciagura per Roma e per tutto il teatro italiano”. Nei prossimi appuntamenti ci saranno Michela Murgia e Mario Martone. “Semplicemente connettere potrebbe essere il motto del programma”, come ha spiegato il direttore di Rai Educational Silvia Calandrelli. “Connessione è una parola che fa parte della mia storia professionale. Mi è sempre piaciuto cercare di avvicinare estremi lontani. Parlare di cultura alta con leggerezza” spiega Taddia, che fa così il suo debutto a Rai Educational, dopo molte fortunate trasmissioni fra cui ‘Screensaver’ su Rai3 ed essere stato autore per Fiorello. “La Rai finalmente fa servizio pubblico. Al mio amico Taddia va il nostro in bocca al lupo. Da un po’ di tempo non si impara più dalla tv, o si disimpara o si impara a diventare peggiori. Questo programma è un virus positivo soprattutto nel mondo della multimedialità . Sono contento di essere il testimone” ha detto Fiorello in un divertente videomessaggio di saluto. Le puntate sono 145 e vedono il lunedì dedicato alla letteratura, il martedì alla filosofia, il mercoledì all’arte, il giovedì ai media e il venerdì al teatro, musica, cinema e danza. In ogni appuntamento verranno proposti anche elzeviri di grandi nomi della cultura: Claudio Strinati per l’arte, Valerio Magrelli e Marco Lodoli per la letteratura, Gino Roncaglia per i media, Rodolfo Di Giammarco per il teatro. Inoltre, contributi delle Teche Rai, una rubrica dedicata al mondo dei contenuti in rete, interventi e filmati con protagonisti i giovani e le loro opinioni. “Non mi sento un intellettuale ma ho un certo senso di osservazione. Assumerò il punto di vista del finto ingenuo”, ha detto Lodoli per il quale Nautilus aiuterà  a riempire “la dispensa della cultura”. Allo scrittore Christian Raimo piacerebbe invece che alla fine di ogni puntata ci fosse un po’ di bibliografia e Antonio Pascale si dichiara contro lo “scrittore-intellettuale utilizzato sui giornali per commentare l’ovvio”. Presente all’incontro anche l’attore Paolo Bonacelli. (ANSA).