Editoria, Televisione, TLC

16 ottobre 2012 | 16:35

RAI: GABANELLI, REPORT HA RIPORTATO INFORMAZIONI DATE DA CDP

SE RITENGONO CI SIA DEL FALSO INDICHINO COSA, RIMEDIEREMO

(ANSA) – ROMA, 16 OTT – “Invitiamo i vertici della Cassa Depositi e prestiti a rivedere la puntata di Report ‘Un tesoro di cassa’ del 14 ottobre scorso. Si accorgeranno che viene detto: ‘guardando i numeri della Cassa va tutto bene’. Inoltre si è sottolineato in tre occasioni che il risparmio postale è garantito dallo Stato”. Lo spiega Milena Gabanelli, replicando così alle critiche di Cassa depositi e prestiti che ha dato mandato ai propri legali di valutare la ricostruzione fornita dal programma. “I dati riportati in trasmissione – precisa ancora Gabanelli – sono quelli richiesti all’ufficio stampa della Cassa con ampio dettaglio e laddove le informazioni fornite dalla Cdp non sono risultate coerenti con quelle emerse dalle testimonianze, sono state sempre comunque riportate. Se alla Cassa ritengono che abbiamo detto cose false, ci indichino quali in modo che noi possiamo rimediare”. “Che i vertici della Cassa e dei fondi purtroppo non hanno accettato l’intervista è la verità ”, insiste la giornalista, che definisce “sorprendente la lettera inviata dal presidente della Cdp Franco Bassanini a Dagospia il 15 ottobre, dove afferma che ‘Eravamo anche disposti a rispondere in video ad ogni domanda o critica, ma purche’ avvenisse in studio e in diretta, come avviene in altre trasmissioni tv’. Come tutti sanno Report è un programma di inchiesta e non una trasmissione in diretta, dove ognuno fornisce dati o informazioni impossibili da verificare sul momento. Il fatto è che i vertici della Cassa non si fidano, e infatti dichiarano ‘Non eravamo e non siamo disposti a far tagliuzzare e manipolare le nostre interviste registrate: cattiva abitudine alla quale non ci sembra serio prestarsi’. Il lavoro di montaggio del giornalista televisivo quindi – commenta Gabanelli – è per loro una ‘cattiva abitudine’, e ritengono di agire in totale trasparenza”. “Qui – continua – bisogna mettersi d’accordo sul concetto di trasparenza, perché il 19 settembre scorso, parlando delle trattative per la rete Ngn, il presidente della Cdp Franco Bassanini ha dichiarato: ‘A differenza del dottor Bernabe’ e del dottor Patuano, noi gli accordi di riservatezza li rispettiamò. Riservatezza su una questione dove ci sono in ballo miliardi di euro dei risparmiatori postali, e il prezzo della rete in rame é difficile da stabilire? La trasparenza cosa sarebbe, dirci come si sono messi d’accordo a cose fatte?”, conclude. (ANSA).