Editoria

17 ottobre 2012 | 9:21

Cultura/ Accademia della Crusca punta a vocabolario tv e radio

Maraschio: “Deve essere fatto non soltanto su base letteraria”

Mosca, 17 ott. (TMNews) – Sta pensando a “un vocabolario contemporaneo” l’Accademia della crusca, prendendo in considerazione anche il liguaggio della radio e della tv. Perchè, come dice Nicoletta Maraschio, presidente della storica istituzione, “la lingua non è soltanto il ‘fior di farina’”. Per il quarto centenario della pubblicazione del Vocabolario degli accademici della Crusca, edito a Venezia nel 1612, una pregiata copia anastatica è stata presentata a Mosca in occasione della XII Settimana della Lingua Italiana nel mondo, e poi donata alla Biblioteca dell’Istituto Italiano di Cultura. “Un vocabolario oggi deve essere fatto non soltanto sulla base della lingua letteraria, ma anche tecnico, scientifica, della radio e della televisione”, ha aggiunto la presidente dell’Accademia parlando con la stampa italiana. “Per ora stiamo parlando del progetto, sui tempi vedremo”.  Molto apprezzata dal pubblico russo la presentazione di ieri – ospitata dall’Ambasciatore a Mosca Antonio Zanardi Landi presso villa Berg – dedicata al Vocabolario degli accademici della Crusca, alla presenza della Maraschio, della poetessa Olga Sedakova, dell’italianista Evgenij Solonovich e del direttore dell’Istituto Italiano di Cultura di Mosca Adriano Dell’Asta, che ha dedicato il suo intervento a Aleksandr Isayevich Solzhenitsyn, lo scrittore dissidente che nei gulag russi, mentre di giorno lavorava (ha insegnato anche nella scuola secondaria), passava le notti scrivendo segretamente e ricopiando l’ottocentesco vocabolario della lingua russa di Dal’.  L’evento fa parte del programma di eventi compresi nella rassegna ‘Exhibitaly – Eccellenze Italiane d’Oggi’, un’iniziativa sostenuta dal Governo italiano attraverso la quale, per quattro mesi, dal 12 settembre 2012 al 6 gennaio 2013, il pubblico russo potrà  affrontare un suggestivo viaggio attraverso il genio e la creatività  del nostro paese, nella splendida cornice dell’ex fabbrica di cioccolato Krasny Oktiabr.