Editoria, Televisione

17 ottobre 2012 | 9:27

RAI: FINCANTIERI VALUTA AZIONI LEGALI DOPO PUNTATA REPORT

(ANSA) – TRIESTE, 16 OTT – Fincantieri “ha dato mandato ai propri legali di valutare eventuali azioni contro la Rai, la giornalista Stefania Rimini e l’autrice e conduttrice di Report, Milena Gabanelli”, dopo la puntata di domenica scorsa. “E’ fuorviante affermare, come fatto nel corso della puntata – precisa la società  cantieristica in una nota – che ‘la Cassa sta usando i soldi per aiutare Fincantieri’ aggiungendo che ‘Fincantieri fatica a reggere la concorrenza che le fanno i coreani’, senza spiegare che tale problema non deriva dalla qualità  dei prodotti di Fincantieri e dall’efficienza dei suoi lavoratori, ma da un costo del denaro che penalizza tutte le aziende nazionali esportatrici. E’ denigratorio per il nome di Fincantieri e dei suoi oltre 8.000 lavoratori ipotizzare, come ha fatto Report, che l’operazione di export finance condotta da Cdp su Carnival in favore di Fincantieri possa essere un ‘costoso tappabuchi’”. “Se Report avesse contattato Fincantieri – puntualizza la nota – avrebbe scoperto che supportare l’esportazione di beni di investimento è una prassi largamente consolidata presso tutti i paesi industrializzati, disciplinata dall’Ocse e dall’Unione Europea. Grazie al sistema ‘export banca’ messo in piedi da Cdp e Sace, ora tale sistema inizia a funzionare bene anche in Italia, mettendo le imprese nazionali, gravate da un costo del denaro maggiore ma capaci di assicurare livelli qualitativi elevati, in grado di competere ad armi pari sui mercati mondiali con concorrenti sempre più agguerriti, segnando spesso dei successi importanti, come nel caso di Fincantieri”. Secondo l’azienda navale “la narrazione presentata, invece di fornire la corretta informazione che il servizio pubblico dovrebbe garantire, ha offerto all’opinione pubblica un’immagine distorta della realtà , manipolandola a proprio uso e consumo. Forse a Report dispiace che in Italia si inizi finalmente a fare sistema e, nonostante la crisi perdurante – conclude Fincantieri – ci siano ancora aziende capaci di mantenere le leadership acquisite”. (ANSA).