TLC

18 ottobre 2012 | 9:45

TELECOM: DA VICENDA SECURITY COSTI PER OLTRE 66 MILIONI

SU RICHIESTA CONSOB RILEVAZIONI DELOITTE

(ANSA) – MILANO, 17 OTT – La vicenda Security è costata alla Telecom oltre 66 milioni di euro. E’ quanto ha rilevato Deloitte a chiusura della review effettuata nell’ambito del Progetto Greenfield in merito agli effetti economici su Telecom secondo quanto si legge in una nota diffusa su richiesta della Consob integrando la documentazione in vista dell’assemblea di domani sulla transazione con l’ex manager Carlo Buora. Per “consulenze e prestazioni professionali associati a operazioni illecite” 7 milioni; “per consulenze e prestazioni professionali non supportati da adeguata documentazione a supporto delle prestazioni rese” 26 milioni circa; ” 12 milioni per prestazioni professionali oggetto di contestazione alla Societa in sede di accertamento fiscale (e correlati interessi e sanzioni per euro 5 milioni circa), “’9 milioni per assistenza legale e altre consulenze sostenuti in relazione ai procedimenti penali e civili conseguenti le vicende in esame”, 3 milioni “per definizione varie posizioni (dipendenti, Pubbliche Amministrazioni, patteggiamento)”, circa 1,7 milioni per transazioni con ex dipendenti della Funzione Security , 2,6 milioni circa per consulenze in ambito IT effettuate da KPMG”. E Deloitte “segnalava inoltre, senza quantificarli, la presenza di ulteriori “rischi economici potenziali”, collegati a richieste di pagamenti e/o risarcimenti nell’ambito di contenziosi ancora pendenti” come quello con Christian Vieri della somma di euro un milione,. Sono solo”un riferimento orientativo” puntualizza Telecom ricordando che “nelle azioni di responsabilita occorre peraltro provare il danno imputabile alla violazione dei doveri dell’Amministratore, in termini di elemento soggettivo (colpa) e di nesso di causalita. Sotto questo profilo, gli importi citati eccedono quelli che potrebbero essere utilmente esposti in sede di eventuale azione, la quale – per altro verso – potrebbe avere a oggetto il danno non patrimoniale patito dalla Società , sempre che ne sia dimostrata la causa nelle violazioni dell’Amministratore”. (ANSA).