Editoria, New media

18 ottobre 2012 | 15:04

GIORNALISTI:NYT,SU TWITTER NIENTE OFFESE E POLITICA

LINEE GUIDA PER SOCIAL NETWORK DOPO CASO FREELANCE SOSPESO

(di Michele Cassano) (ANSA) – ROMA, 18 OTT – Quello che state facendo potrebbe danneggiare la reputazione del giornale? Allora astenetevi dal farlo. Rispettate i lettori ed evitate di prendere posizione politica. Potrebbero riassumersi in queste frasi le linee guida sul comportamento che i giornalisti del New York Times dovranno tenere da oggi in poi sui social network. Il documento è stato pubblicato dopo la sospensione per quattro settimane decisa nei confronti di un freelance che aveva offeso una scrittrice su Twitter. Andrew Goldman, collaboratore del New York Times Magazine, è stato sospeso – riportano i media americani – dopo un botta e risposta con la scrittrice Jennifer Weiner, nella quale sosteneva che lei “avrebbe voluto avere l’opportunità  di andare a letto con qualcuno per fare carriera”. La frase del giornalista è stata oggetto di polemica interna, sfociata nella sua sospensione. Il public editor del quotidiano, Margaret Sullivan, definendo il tweet del collaboratore “offensivo e irriverente”, ha quindi inviato le linee guida ai giornalisti della testata, freelance compresi. “Dovremmo sempre trattare Twitter, Facebook e le altre piattaforme dei social media come attività  pubbliche – si legge nel documento -. Il vostro comportamento online dovrebbe essere appropriato a quello di un giornalista del Times. I lettori assoceranno inevitabilmente con il Times qualsiasi cosa pubblichiate sui social media”. Il documento si spinge anche più in là . “Abbiate cura di evitare che qualsiasi cosa diciate online mini la vostra credibilità  come giornalisti – prosegue -. I membri della redazione dovrebbero evitare di scrivere editoriali o di promuovere opinioni politiche. E dovremmo essere civili, anche nelle critiche, evitando attacchi personali e osservazioni offensive”. L’invito è a trattare i lettori “in privato non meno rispettosamente di quanto facciamo in pubblico. Bisogna essere civili sia che uno scambio avvenga personalmente, sia che avvenga per telefono, per lettera o online”. In conclusione un principio generale: “Quando siete in dubbio, chiedetevi se una data azione potrebbe danneggiare la reputazione del Times. Se è così, è probabilmente una cattiva idea”.(ANSA).