Televisione

19 ottobre 2012 | 10:26

Chiesa/ Riccardi:Concilio giunto a fedeli da tv prima che vescovi

Il ministro a convegno dedicato a vaticanista Giancarlo Zizola

Roma, 19 ott. (TMNews) – Il Concilio Vaticano Secondo “è arrivato al popolo cattolico non attraverso i vescovi che tornavano in Diocesi ma tramite la stampa e la televisione”: lo ha sottolineato Andrea Riccardi, ministro per l’integrazione e la cooperazione e storico del cristianesimo, intervenuto stamane ad un convegno dedicato alla figura di Giancarlo Zizola, giornalista vaticanista defunto l’anno scorso che in gioventù aveva raccontato il Concilio.  Riccardi ha riferito un aneddoto di Giovanni Paolo II che una volta gli domandò: “Sa cos’è il segreto pontificio? È quello che a Roma sanno tutti tranne il Papa”. Il fondatore della Comunità  di Sant’Egidio ha preso spunto da questa battuta per spiegare che nel corso della sua storia secolare “la privacy e il segreto non erano secondari per la Chiesa” ma “il segreto non regge di fronte alla globalizzazione che tutto illumina e penetra dappertutto”,  In questo senso “il Concilio è stato la globalizzazione che entra nella Chiesa e mette in affanno regole e sistemi che fino ad allora avevano funzionato esponendo la Chiesa all’interesse dell’opinione pubblica”. Il convegno, organizzato dalla Comunità  di Sant’Egidio è stato l’occasione per lanciare l’associazione culturale “Giancarlo Zizola, per un futuro possibile”.