TLC

22 ottobre 2012 | 9:11

Telecom I.: crisi potrebbe portare a scissione rete (Mi.Fi.)

Milano (MF-DJ)–La rete di Telecom Italia, per via della crisi potrebbe andare verso la scissione. Tra i provvedimenti per la crescita emanati dal governo, e’ previsto un contributo per lo sviluppo della banca larga e la riduzione del digital divide sul territorio. Ma piu’ dell’aiutino pubblico, e’ la scarsita’ e il costo delle fonti di finanziamento ad avere portato gli operatori telefonici a piu’ miti consigli.
Sarebbe infatti folle, scrive Milano Finanza, che ciascuno facesse in autonomia investimenti sulle reti. Potranno convivere diverse tecnologie per diverse aree d’Italia e fasce di clienti, ma la grande rete deve essere unica. Ed essendo un sostanziale monopolio, deve essere indipendente dagli operatori.
Telecom ha cominciato ad affidare analisi preliminari ad alcuni advisor. Ma le ipotesi di partenza sono diverse. Il tema base e’ il valore della rete fissa. Il criterio di valutazione di riferimento dovrebbe essere il calcolo del cosiddetto valore di ricostruzione, che pero’, utilizzando i costi di oggi per le opere sul territorio, porterebbe a numeri elevatissimi. Telecom stima un business rete con ricavi nell’ordine di grandezza dei 5 miliardi; se tali ricavi fossero il frutto di un teorico rendimento implicito sul capitale investito del 6-7%, si arriverebbe a identificare a ritroso un valore della rete pari a 70-80 miliardi; cifra un po’ troppo alta.