Editoria

23 ottobre 2012 | 10:02

ARCHIVIO ALINARI ONLINE,NASCE FOTOPORTALE STORIA ITALIA

SU WWW.150STORIADITALIA.IT TESTI SCIENTIFICI E 15 MILA SCATTI

(di Simona Peverelli) (ANSA) – MILANO, 22 OTT – Un portale web per raccontare con le immagini la storia d’Italia. E’ il progetto presentato oggi durante l’incontro ‘La scuola digitale del futuro’, all’università  IULM di Milano. Dall’unione delle forze di quest’ultima, dell’università  degli Studi di Milano e di Fratelli Alinari Fondazione per la Storia della Fotografia, nasce un portale che narra la politica, la cultura e la storia italiana attraverso 15 mila fotografie. I netbook e i tablet prendono il posto dei libri e dei sussidiari con www.150storiaditalia.it, un luogo aperto a tutti dove poter condividere informazioni e saperi. Dall’unità  ad oggi, da Crispi a Berlusconi, dal brigantaggio a Tangentopoli, la selezione di fotografie si propone di raccontare la storia del nostro Paese attraverso gli scatti forniti da Archivi Alinari, dagli archivi di Regione Lombardia e da quelli di tutte le Regioni di Italia. Nasce un esperimento di scuola digitale, che mette in evidenza le diversità  di un Paese che ha trovato l’unità  molto tardi. “Siamo arrivati per ultimi all’unificazione – ha detto il rettore dell’università  IULM Giovanni Puglisi – però è proprio la diversità  che ci ha portato una ricchezza culturale che è la più grande del mondo”. “Oggi è la stupidità  dei politici a richiamare le separatezze nel nostro Paese – ha aggiunto -. Ma quelle separatezze devono in realtà  essere considerate un grande patrimonio culturale: l’Italia sciupa le sue diversità  dietro a quell’atteggiamento che sottolinea le differenze”. Il portale è diviso in quattro sezioni, Politica e Istituzioni, Vita quotidiana, Paesaggio e territorio e Cultura e scienza, a loro volta suddivise in sottopercorsi corredati da testi scientifici. “Accanto ai grandi della storia, ci sono anche i nostri bisnonni e trisnonni – ha spiegato la coordinatrice editoriale del progetto Emanuela Scarpellini – perché si tratta di uno specchio d’Italia che dà  spazio alla nostra memoria”. I visitatori potranno navigare il sito in maniera tradizionale, facendosi guidare, mentre i più esperti del web potranno creare, attraverso la ricerca con le parole chiave, percorsi visivi e testuali personalizzati che è possibile salvare. “Dobbiamo recuperare il gap tra i giovani e la società  – ha detto il coordinatore scientifico del portale Alberto Abruzzese -, un’interfaccia tra la nostra memoria e la tecnologia”. (ANSA).