Editoria

24 ottobre 2012 | 11:51

SALLUSTI:AIE,SPROPORZIONATE E CONTRADDITTORIE NORME SU LIBRI

(ANSA) – ROMA, 24 OTT – “Questo è troppo: assistiamo quotidianamente all’indifferenza della politica rispetto al mondo del libro e della lettura. Adesso ci penalizzano pure”. E’ la presa di posizione del presidente degli editori di libri (Associazione Italiana Editori) Marco Polillo sul cosiddetto ddl Sallusti, che “esplicitamente – sottolinea in una nota – estende l’obbligo di rettifica anche ai libri”. “Siamo davvero molto preoccupati – prosegue Polillo -. Questo provvedimento getta una pesante ombra sul rispetto di un principio cardine per la società  civile e democratica come la libertà  di stampa e di informazione e impatta in modo significativo sulla nostra attività  di editori. Queste norme costringerebbero di fatto autori ed editori a una censura preventiva e contraria ai principi di libertà  democratica, chiaramente affermati anche nella nostra Costituzione. E, sia chiaro a tutti, non riguarderebbero solo i cosiddetti libri d’inchiesta ma tutta la produzione libraria, dai libri di scuola (perché non rettificare un’analisi sulla storia contemporanea?) alle enciclopedie fino alla saggistica e alla narrativa (perché non rettificare libri di mafia?)”. “Già  oggi chi diffama attraverso le pagine di un libro ne risponde, come è giusto che sia. Con questo provvedimento invece chi si sente diffamato potrebbe chiedere un’immediata rettifica entro 7 giorni su due giornali, in modo illimitato e con sanzioni sproporzionate nei tempi e nei modi: questo diritto di replica, incondizionato e senza commento, per il nostro settore potrebbe essere davvero pericoloso perché non fa alcuna distinzione tra notizie vere, notizie sbagliate pubblicate in buona fede e notizie false pubblicate in malafede. Sono norme contraddittorie, sproporzionate e, diciamolo chiaramente, irragionevoli. Francamente, se passa così – conclude Polillo – facciamo prima a non pubblicare più i libri”. (ANSA).