Protagonisti del mese, Scelte del mese

25 ottobre 2012 | 8:55

Prima il piano, poi…

I vertici del gruppo editoriale milanese prendono tempo e, prima di decidere se chiedere soldi agli azionisti, aspettano il piano di rilancio del nuovo amministratore delegato. I sindacati vigilano.

L’assemblea degli azionisti di Rcs MediaGroup convocata per il 16 ottobre, in cui il nuovo amministratore delegato Pietro Scott Jovane si è presentato, era l’occasione perfetta per il grande debutto sindacale. Ma il destino cinico e baro ha avuto la meglio. I nuovi rappresentanti dei giornalisti del Corriere (Giuseppe Sarcina, Alfio Sciacca, Biagio Marsiglia, Andrea Garibaldi e Lavinia Di Gianvito), non essendo riusciti a depositare entro il 5 ottobre le loro cinque azioni appena acquistate, hanno potuto solo presenziare ai lavori dell’assemblea, e l’unico ad avere il diritto di intervento è stato Giulio Matarrese, leader Cgil dei poligrafici del gruppo, che ha subito avuto modo di ribadire la contrarietà  alla cessione della storica sede. In un comunicato pubblicato lo stesso giorno sul quotidiano, il Cdr si è comunque decisamente schierato per un aumento del capitale, sui 400 milioni, che però difficilmente potrà  evitare un intervento sugli organici (in Spagna si paventa un ulteriore taglio di 160 dipendenti alla controllata Unidad Editorial).

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 432 – ottobre 2012