Protagonisti del mese, Scelte del mese

25 ottobre 2012 | 8:54

Love story

Negli ultimi dieci mesi, e cioè da quando è a Palazzo Chigi, Mario Monti ha rilasciato circa 70 interviste a giornali e televisioni straniere. Un lavoro metodico per ricostruire l’immagine e la reputazione internazionale dell’Italia, indispensabile per riconquistare la fiducia dei mercati finanziari. L’Associazione della stampa estera mai come adesso è diventata centrale nelle relazioni con i media del governo.

La percezione dell’Italia all’estero è certamente migliorata”. Constanze Reuscher, corrispondente del quotidiano di Berlino Die Welt, non ha dubbi: Monti sa parlare alla stampa estera, prima era folclore. “Tiene conto delle nostre necessità ”, aggiunge. “Parla certamente come autorevole leader europeo, ma forse non sarebbe male che tenesse in maggior conto i rapporti con i Paesi del Mediterraneo”, osserva Mahdi El-Nemr, corrispondente della Kuwait news agency Kuna. “Da subito Monti si è dimostrato molto attento alle relazioni dell’Italia verso l’estero, tanto che dopo aver varato il decreto della manovra anticrisi è venuto a presentarlo in una conferenza stampa da noi”, ricorda con orgoglio Tobias Piller, corrispondente della Frankfurter Allgemeine Zeitung e presidente dell’Associazione della stampa estera in Italia, che quest’anno festeggia il centenario. “Il presidente del Consiglio”, aggiunge, “si è impegnato a comunicare, e bene, ciò che ha fatto, tuttavia rimarrà  in carica fino a primavera, mentre i mercati sono interessati a cosa succede dopo”.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 432 – ottobre 2012