Che colpo di Kobo!

Un brillante canadese e un rampante giapponese sono i due imprenditori di Kobo con cui la Mondadori si è alleata per costruire il suo futuro nel libro. L’obiettivo è far decollare il mercato dell’e-book mettendo in mano ai consumatori il lettore digitale Kobo Touch, lanciato il 1° ottobre con una super campagna promozionale. Sullo sfondo, la battaglia con Amazon e il suo Kindle.

Si è parlato molto di digitale alla Buchmesse, e non solo perché questo era il tema scelto dal direttore Juergen Boos come filo conduttore della 64esima edizione della fiera del libro di Francoforte. Ma per la prima volta, è la sensazione di molti, se ne è parlato come di una dimensione ormai naturale dell’industria dell’editoria, non da opporre ma da affiancare al libro di carta aprendosi a un nuovo modo di ragionare sui contenuti e sul modo di concepirli e organizzarli. Sull’onda dei dati diffusi dall’Associazione italiana editori, fra i protagonisti della nostra editoria l’umore era a metà  strada fra la preoccupazione e la consapevolezza che non c’è più tempo da perdere per adeguarsi a quella evoluzione digitale che tocca ogni aspetto del mondo del libro, dall’ambito culturale alla produzione industriale, fino alla promozione e alla vendita.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 432 – ottobre 2012

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