Televisione

26 ottobre 2012 | 9:41

TV: SANTORO PARTE CON BERLUSCONI, E SDOGANA IL TELEVOTO

AL VIA SERVIZIO PUBBLICO SU LA7, TRA SCANDALI, CAMORRA E RUBY

(di Michele Cassano) (ANSA) – ROMA, 25 OTT – Non poteva che iniziare così la nuova stagione di Servizio Pubblico. Michele Santoro arriva sulle note di Forza Italia e il suo ingresso in scena, il giorno dopo l’addio di Berlusconi, appare beffardo. Il conduttore ricorda il suo incontro con l’ex premier ad Arcore, in tuta e pimpante, prima della discesa in campo. “Tentai di dissuaderlo dal candidarsi, dicendogli che avrebbe finito con l’essere risucchiato dal sistema. Ora posso dire che avevo ragione, ma la ragione in Italia è dei fessi”. Santoro, reduce dalle battaglie in Rai con il Cavaliere, ora è su La7, dopo l’avventura dello scorso anno su un network di tv locali. Sulla tv di Telecom Italia porta il programma prodotto dalla sua Zerostudiòs, con poche novità  rispetto allo scorso anno. Scenografia quasi identica tra torri e tubi Innocenti. Al centro, circondato dal pubblico, il palco con le sedie per gli ospiti, non più di legno, e il conduttore dietro una grande scrivania. A caratterizzare il nuovo corso l’arrivo del televoto che ha già  suscitato critiche su Twitter. Il sondaggio alla ricerca del leader che non c’é è condotto da Giulia Innocenzi. Sul web è possibile scegliere tra otto leader politici. Due di questi si confrontano direttamente e uno di loro viene eliminato con gli sms. Il duello stile Grande Fratello nella prima puntata è tra Angelino Alfano e Roberto Maroni. A lasciare la scena è il primo. Altro esperimento è quello del partito liquido: il popolo della rete, attraverso una piattaforma, può sollevare problemi e proporre soluzioni. La puntata è dedicata agli ultimi scandali che hanno scosso la scena politica ed il titolo è ‘Ladri di Stato’. Ospiti Gianfranco Fini, Matteo Renzi e Diego Della Valle. In tre ore di trasmissione, però, entrano vari argomenti, dalla camorra al processo Ruby, con un’intervista alla ragazza. Ci sono interventi di ospiti dalle torri, due domande ai politici sono affidate a Luisella Costamagna. Immancabile l’intervento di Marco Travaglio, che si siede dietro la grande scrivania, affiancando per lungo tempo Santoro. Punto fermo della trasmissione le vignette finali di Vauro che ripropone il Elsa Fornero in versione sexy e calze a rete dopo le polemiche di qualche tempo fa sul ministro-squillo.(ANSA).