Editoria

05 novembre 2012 | 16:38

Mondadori/ A Bertelsmann il 50% di Random House per 54,5 mln

E’ l’intera partecipazione detenuta nella joint venture

Roma, 5 nov. (TMNews) – Via libera di Mondadori al contratto preliminare per la cessione a Media Finance Holding (Gruppo Bertelsmann) dell`intera partecipazione, pari al 50% del capitale sociale, detenuta nella società  di diritto spagnolo Random House Mondadori. Il valore della transazione è definito in un prezzo complessivo di 54,5 milioni di euro comprensivo della cassa, con un impatto positivo a conto economico consolidato stimato nell`ordine di 2,8 milioni di euro. Random House Mondadori, costituita nel 2001 in joint venture paritetica con il Gruppo Bertelsmann, è operativa nel settore dei libri trade in Spagna e nei principali Paesi dell`America Latina, in particolare Messico, Argentina, Colombia, Uruguay e Cile.  Nell`ultimo esercizio chiuso al 31 dicembre 2011, Random House Mondadori ha registrato un fatturato consolidato di 110,3 milioni di euro (55,9 milioni di euro al 30 giugno 2012).L`accordo consente al Gruppo Mondadori “un ulteriore consolidamento e focalizzazione di investimenti e risorse rispetto agli obiettivi prioritari già  indicati in sede di approvazione del bilancio semestrale”, sottolinea la società . Per quanto riguarda i libri, questa operazione – spiega Mondadori – si inquadra nella strategia già  delineata, incentrata sull`accelerazione della crescita sia nel comparto trade sia nel settore education con un modello integrato tra cartaceo e digitale, in cui si colloca la recente introduzione nel mercato italiano degli eReader Kobo e il prossimo lancio della piattaforma di self-publishing. Mondadori, in questa prospettiva, sta inoltre sviluppando un modello distributivo unificato sotto un unico brand, inMondadori, che coniuga le librerie off-line e on-line, e-commerce e retail fisico, per un sistema multipiattaforma di presidio dei diversi canali di vendita. Il perfezionamento dell`operazione e l`esecuzione del contratto preliminare sono subordinati al rilascio delle autorizzazioni di legge da parte dell`autorità  antitrust spagnola, attese entro la fine dell`anno.