Televisione

06 novembre 2012 | 10:47

USA 2012: RECORD SPETTATORI PER FILM TV SU MORTE BIN LADEN

POLEMICHE PER DECISIONE DI TRASMETTERLO A DUE GIORNI DAL VOTO

(ANSA) – BOSTON, 5 NOV – ‘Seal Team Six: The Raid on Osama bin Laden’, un film sull’uccisione del numero uno di al Qaida, ha ieri sera segnato un record di telespettatori quando è stato trasmesso per la prima volta dal National Geographic Channel, a due giorni dall’election Day’, una circostanza che ha suscitato aspre critiche da parte dei repubblicani che lo hanno considerato come un favore al presidente Barack Obama. Secondo quanto riferisce Politico.com, circa 4,7 milioni di telespettatori hanno guardato in tv il film la notte scorsa, che é così diventato il sesto programma più guardato della storia del National Geographic Channel e il più visto di quest’anno. Dopo le critiche per la decisione di trasmettere il film due giorni prima delle elezioni, la direzione ha seccamente negato che qualsiasi collegamento di carattere politico per esaltare uno dei risultati più clamorosi della presidenza di Barack Obama. E’ stata una programmazione scelta per promuovere l’avvio della stagione autunnale del National Geographic Channel, ha affermato qualche giorno fa il presidente della stazione tv, Howard Owens, mentre il direttore esecutivo dell’emittente, David Lyle, ha a sua volta spiegato che “la prossimità  con l’elezione non ci sfugge certo, ma riteniamo che l’argomento del film, e in generale la Cia e la sicurezza nazionale, interessi ai nostri spettatori”. Non è la prima volta che un film sulla morte di bin Laden causa una polemica politica. Nei mesi scorsi al centro della bufera è finito il film della regista premio Oscar Kathryn Bigelow ‘Zero Dark Thirty’. Inizialmente, il film doveva approdare nelle sale cinematografiche ad ottobre, ma la prima è stata poi rinviata a dicembre, dopo le accuse roventi sollevate dai repubblicani secondo cui il film avrebbe esaltato uno dei maggiori successi di Obama, che è stato accusato anche di aver anche fatto trapelare alla regista dettagli “riservati” sull’operazione dei Navy Seal. Accuse che la Casa Bianca ha sempre respinto con forza.