TLC

06 novembre 2012 | 12:47

TLC: TRUFFA INFORMATICA A OPERATORI TELEFONICI, PERQUISIZIONI

(AGI) – Napoli, 6 nov. – Militari del Nucleo speciale frodi tecnologiche di Roma e finanzieri dei comandi provinciali di Caserta, Milano e Alessandria, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli, stanno eseguendo circa 40 perquisizioni in tutta Italia, nell’ambito di una operazione volta a smantellare un’organizzazione criminale dedita all’abusiva intromissione nel sistema informatico e telematico di alcuni dei principali operatori telefonici, quali Telecom, Vodafone e H3G. Le perquisizioni sono domiciliari e presso le postazioni di lavoro di gestori di telefonia fissa e mobile – da considerarsi le parti lese dell’attivita’ criminosa – nei riguardi di altrettanti soggetti indagati.    L’indagine durata circa due anni e ha permesso di capire che l’organizzazione acquisiva in maniera fraudolenta credenziali di accesso riservate agli operatori di call center attraverso key-logger e programmi atti al controllo remoto di postazioni informatiche. In questo modo poteva attivare promozioni non autorizzate su utenze di telefonia mobile aperte con nomi di fantasia o con identita’ utilizzate abusivamente. Da una parte si otteneva immediatamente traffico telefonico da monetizzare, dall’altra si poteva vendere in maniera “scontata” il credito stesso, caricato su schede destinate alla consumazione in servizi telefonici ordinari (traffico voce, dati, etc.), oppure riversarlo verso numerazioni a valore aggiunto di societa’ compiacenti, per fatturazione a debito degli importi contrattualmente maturati a seguito dei servizi a maggiorazione erogati. Le condotte contestate vanno dall’associazione per delinquere, all’abusiva introduzione nel sistema telematico dei diversi gestori di telefonia coinvolti, alla truffa informatica ai danni dei gestori. Il tutto per un danno economico ingente, stimato in decine di milioni di euro. All’inchiesta hanno collaborato anche gli organi di sicurezza aziendale degli operatori telefonici.