Editoria

07 novembre 2012 | 14:52

DE AGOSTINI: VENDE GRANDI OPERE UTET A FMR ART’E’

(ANSA) – MILANO, 7 NOV – Il Gruppo De Agostini Editore ha sottoscritto un contratto preliminare per la cessione della quota detenuta da De Agostini Libri in Utet spa (pari al 99,54%) e in particolare il settore delle grandi opere e delle opere di pregio, distribuite attraverso il canale della vendita diretta. L’80% sarà  rilevato dalla bolognese Fmr Art’é, il restante 19,54% dall’attuale A.d Utet Marco Castelluzzo. L’attività  editoriale a marchio Utet su Libri Classici e Saggistica sarà  trasferita a De Agostini Libri. Lo annuncia una nota. Il perfezionamento del trasferimento azionario avverrà  a gennaio 2013, dopo il completamento di alcune operazioni da parte di De Agostini Libri, propedeutiche alla razionalizzazione del perimetro di cessione, fra cui lo scorporo del ramo di attività  relativo all’editoria professionale, operante con il marchio Utet Scienze Mediche. Il valore economico dell’operazione non è stato comunicato. De Agostini nel corso del 2013 curerà  il rilancio delle attività  editoriali a marchio Utet, i Libri Classici e la Saggistica, con un piano importante riferibile sia al fronte editoriale e sia a quello della distribuzione digitale. Quanto agli acquirenti di Utet spa, la partecipazione dell’A.d attuale Marco Castelluzzo all’operazione garantirà  la continuità  nella gestione operativa delle attività  e dei servizi. “La cessione delle attività  editoriali legate alle Grandi Opere di Utet – ha dichiarato Paolo Ceretti, Amministratore delegato di De Agostini Editore – si inquadra nell’annunciato progetto di semplificazione del portafoglio di business del nostro gruppo editoriale, al fine di conseguire un assetto industriale più efficiente e una maggiore focalizzazione sul mercato internazionale (Partworks e Direct Marketing) e su quello italiano relativamente all’area Libri”. “L’acquisizione da parte del nostro gruppo di Utet Grandi Opere – ha dichiarato Marilena Ferrari, presidente di Fmr Art’é – nasce, prima di tutto, dall’ammirazione per una prestigiosa casa editrice che nel corso dei suoi oltre 200 anni di storia ha realizzato alcune delle opere editoriali più importanti della cultura italiana. Questa operazione conferma, inoltre, nonostante il momento di forte e persistente crisi economica, la nostra volontà  di continuare ad investire per la promozione e la valorizzazione delle grandi opere e dei libri di pregio”.