Editoria

09 novembre 2012 | 10:29

MONTI, IL NUOVO ‘MESSAGGERO’ BUONA NOTIZIA, SFIDA ALLA CRISI

ISTITUZIONI E MINISTRI A PRESENTAZIONE NUOVO PROGETTO QUOTIDIANO

(ANSA) – ROMA, 8 NOV – “Il progetto di rinnovamento di un grande giornale come Il Messaggero è una buona notizia per l’Italia perché smentisce chi sostiene che nei momenti di crisi non c’é molto da fare e ci si debba accucciare aspettando che passi”. Il presidente del Consiglio, Mario Monti, lo sottolinea intervenendo questa sera a Roma alla presentazione del nuovo progetto editoriale de “Il Messaggero” a 134 anni dalla sua nascita, alla presenza di numerosi esponenti del Governo e dei vertici istituzionali. Accolto da Francesco Gaetano e da Azzurra Caltagirone, presente Pier Ferdinando Casini, il presidente del Consiglio ha sottolineato che progetti come questo smentiscono inoltre “il declino strutturale della carta stampata. Innovazione – ha detto Monti – significa ribellarsi ad una fine annunciata. Non è solo una sfida economica perché l’importanza di un giornale come questo va al di là  dell’impresa e coinvolge aspetti cruciali della democrazia”. Il presidente del Consiglio ha anche accennato al suo rapporto con i media: “Determinante anche se non semplice e mai riposante”. “Ma ho sempre tratto benefici dall’incontro con la stampa- ha detto – in termini di chiarezza, idee e confronto”. Azzurra Caltagirone, davanti al presidente della Fieg Giulio Anselmi, ha sottolineato “la passione e la dedizione che hanno contrassegnato il lavoro del quotidiano in questi 134 anni. Un giornale – ha detto – che si è sempre battuto per i valori civili, con equilibrio. Il nuovo Messaggero continuerà  nel suo solco storico dando ai propri lettori più contenuti e facilità  di lettura”. Alla fine della proiezione di un video che ha narrato la storia del quotidiano, il direttore Mario Orfeo ha descritto il progetto del nuovo quotidiano rinnovato nella sua veste tipografica a diversi esponenti La presentazione del nuovo progetto editoriale del quotidiano si è tenuta presso lo spazio “Open Colonna”.(ANSA).