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10 novembre 2012 | 13:18

ANTITRUST CONTRO FELTRINELLI-MEDIAWORLD, CLAUSOLE VESSATORIE

ECO:ANTITRUST CONTRO FELTRINELLI-MEDIAWORLD, CLAUSOLE VESSATORIE
2012-11-10 12:10
ANTITRUST CONTRO FELTRINELLI-MEDIAWORLD, CLAUSOLE VESSATORIE
GARANTE INDAGA SU CONTRATTI ONLINE, RISCHIO DANNI A CONSUMATORI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 10 NOV – LaFeltrinelli.com e la società  Mediamarket (marchio Mediaworld) finiscono nel mirino dell’Antitrust per possibili clausole vessatorie. L’Autorità  ha infatti avviato due distinte procedure per valutare se alcune clausole contenute nei contratti on line dei due marchi della grande distribuzione comportino, a carico del consumatore, un significativo squilibrio di diritti e obblighi contrattuali. (ANSA).
OM/CAR S0A QBXB
ECO:ANTITRUST CONTRO FELTRINELLI-MEDIAWORLD, CLAUSOLE VESSATORIE (2)
2012-11-10 12:23
ANTITRUST CONTRO FELTRINELLI-MEDIAWORLD, CLAUSOLE VESSATORIE (2)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 10 NOV – Si tratta dei primi casi avviati dall’Autorità  dopo l’entrata in vigore del regolamento che ha reso operativa la nuova competenza affidata dal legislatore all’Antitrust con il decreto Crescitalia. Come previsto dal regolamento, l’Autorità  ha avviato sul suo sito internet una consultazione sulle clausole poste sotto osservazione, che durerà  trenta giorni a partire dal 9 novembre. A questa consultazione potranno partecipare le associazioni di categoria rappresentative dei professionisti a livello nazionale, le Camere di commercio e le loro unioni e le associazioni dei consumatori iscritte nell’elenco previsto dal Codice del Consumo. Al termine delle due istruttorie, se venisse confermata la vessatorietà  delle clausole, i relativi provvedimenti dovranno essere resi pubblici, a spese delle società , in modo da informarne adeguatamente i consumatori. Se le società  non rispettassero l’obbligo di comunicazione l’Autorità  potrebbe decidere sanzioni da un minimo di 5mila euro a un massimo di 50mila. Nel caso particolare de Lafeltrinelli l’Antitrust sta approfondendo la natura di alcune clausole relative ai contratti di fornitura di contenuti digitali (giochi, musica, video e e-books), commercializzati on-line: si va dall’esonero di responsabilità  della società  per ritardi e disservizi, ma anche per danni collegati all’utilizzo del servizio, fino alla mancanza di garanzia per il servizio venduto. Per quanto riguarda Mediaworld, il Garante ha invece acceso un faro sulla clausola del contratto in cui si esclude Mediamarket dalla responsabilità  per danni di qualsiasi tipo e natura, inclusa perdita di dati, risultante dall’uso o incapacità  di usare specifici contenuti e servizi. “Il Cliente – si legge nel contratto – quindi assume la responsabilità , manlevando incondizionatamente Mediamarket e i distributori di contenuti, per tutti i danni, costi, spese e conseguenze che quest’ultimo possa subire”.
OM/CAR S0A QBXB