TLC

12 novembre 2012 | 16:13

TLC: ACCORDO VODAFONE E WIND CON METROWEB SU FIBRA A MILANO

DA OPERATORI SERVIZI A BANDA ULTRALARGA FINO ALLE ABITAZIONI

(ANSA) – MILANO, 12 NOV – Vodafone Italia e Wind hanno firmato l’accordo con Metroweb per l’offerta della rete in fibra ottica a Milano. Questa intesa, si legge in una nota congiunta, consente a Vodafone Italia e a Wind, ciascuna con la propria offerta commerciale, di offrire i servizi a banda ultralarga fino alle abitazioni dei clienti (Ftth) già  a partire dal mese di dicembre. Il piano Metroweb, spiega il comunicato, ha le potenzialità  per estendersi alle altre 30 città  in cui è stata pianificata la realizzazione dell’infrastruttura, come Genova, dove è già  stata acquisita la rete di Sasternet, Torino, Brescia, Bergamo, Bologna. L’intesa “ha l’obiettivo di favorire la più ampia diffusione della fibra ottica su larga scala attraverso una rete aperta alla concorrenza e con un modello di prezzi comparabili con quelli degli attuali accessi in rame tramite Adsl e allineati alle best practice europee”. Il piano prevede la fibra ottica fino alla casa del cliente con velocità  di connessione fino a 1Gb al secondo, senza più distinzione fra velocità  teorica e velocità  effettiva, sia in download che in upload, e senza le limitazioni tipiche di soluzioni ibride (Fiber to the cabinet). I collegamenti saranno caratterizzati da un’altissima qualità  (la fibra non è soggetta ad interferenze o degrado ed il suo tasso di guasto è di gran lunga inferiore a quello del rame). Per quanto riguarda i canoni di affitto della fibra all’ingrosso, il costo del servizio ‘solo voce’ è pari a quello della rete rame (9,28 euro al mese per linea), quello per servizi fino a 20 Mbps di 10 euro al mese mentre quello per i servizi a banda ultralarga (oltre i 20 Mbps) di 12,50 euro al mese. “Si realizza così a Milano – spiega la nota – il primo caso di rete in fibra ottica orientato a massimizzare i benefici della sua diffusione. Una rete aperta alla concorrenza, a parità  di condizioni di accesso per tutti gli operatori e con un modello di prezzi che ne incentiva la diffusione. Un modello che coniuga sostenibilità  degli investimenti per chi realizza l’infrastruttura e benefici economici diretti e indiretti per il Paese”.(ANSA).