Editoria

14 novembre 2012 | 10:55

DDL SALLUSTI: BERSELLI, DIFFAMATI RESTANO SENZA TUTELA

L’ERRORE E’ STATO L’OK AL VOTO SEGRETO, COSI’ SALTA TUTTO

(ANSA) – ROMA, 14 NOV – Così la norma “non va soltanto contro i giornalisti, ma anche contro i diffamati, lasciandoli senza tutela”. Lo dice al Mattino il presidente della Commissione Giustizia del Senato Filippo Berselli, relatore del Ddl Diffamazione, a proposito dell’ok del Senato alla norma che lascia il carcere per i cronisti che diffamano. L’ok al voto segreto è stato “un errore”, spiega, perché anche in Aula all’inizio “non c’era alcuna avvisaglia”: “il voto palese aveva confermato sempre l’orientamento della commissione”. “Per come è concepita attualmente la rettifica nulla cambia – aggiunge -: resterà  probabilmente relegata come sempre in pagine poco lette, con minore evidenza rispetto alla notizia diffamante e spesso accompagnata da un altro commento del giornalista. Non a caso spesso la pubblicazione parziale della rettifica diventa fonte di altra diffamazione. Tutti gli sforzi sono vanificati”. A questo punto, prosegue Berselli, il ddl salterà , “non se ne farà  più nulla. Magari verrà  rispedito in commissione, per poi restare per chissà  quanto tempo su un binario morto: io di certo non ci riprenderò più a lavorare. E’ saltato ogni equilibrio”. (ANSA).