Diffamazione: Vita “Errare è umano, perseverare è diabolico”

ROMA (ITALPRESS) – “Errare e’ umano, perseverare e’ diabolico. Il testo sulla diffamazione e’ morto, sepolto dalla sua incongruenza e siglato infine dal timbro nero di una vasta pattuglia forcaiola.Ora basta. E’ augurabile che l’inserimento nell’ordine del giorno della prossima settimana nell’Aula del Senato sia una mera formalita’. Non e’ possibile davvero immaginare che dopo quello che e’ successo si possa ancora continuare a persistere su di un’ipotesi che si autodistrutta. L’amaro paradosso e’ che un percorso normativo nato per eliminare il carcere per i giornalisti sia ritornato al punto di partenza con atteggiamenti coercitivi davvero allarmanti. L’unica cosa che andava fatta era un mero provvedimento di abolizione della pena detentiva”. Lo afferma il senatore del Pd Vincenzo Vita, vicepresidente della commissione Cultura del Senato.
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