Comunicazione, Editoria

15 novembre 2012 | 16:39

Ddl diffamazone/ Sallusti: in galera mi riposerò

Roma, 15 nov. (TMNews) – “Meglio il carcere che i domiciliari”: la pensa così il direttore de ‘Il Giornale’ Alessandro Sallusti, che oggi a ‘Un Giorno da Pecora’, su Radio2, ha raccontato ai conduttori Sabelli Fioretti e Lauro le sensazioni riguardo quello che dovrebbe essere il suo imminente arresto. “Spero di andare in carcere, se mi hanno condannato immagino che ci andrò”, ha esordito Sallusti. Quando accadrà ? “In una data imprecisata tra questo sabato e il prossimo, anche se la procura di Milano vorrebbe non accadesse”.
Potrebbe comunque richiedere l’affidamento ai servizi sociali o agli arresti domiciliari? “Entrambe le soluzioni presentano dei problemi: la prima perché io non mi faccio rieducare da nessuno, la seconda perché passare un anno e quattro mesi in casa è una condanna ben peggiore del carcere”, risponde Sallusti. Dove dovrà  presentarsi? “A San Vittore”. Cosa porterà  con sé in cella? “Il pigiama no perché non lo uso”. Porterà  dei libri? “No nemmeno”. E cosa farà  in galera? “Mi riposerò, dormirò”. Oggi ripubblicherebbe il pezzo incriminato? “L’articolo non era pieno di bugie, aveva una inesattezza e non era infamante. Non ho fatto nessuna rettifica perché non mi è stata chiesta, nemmeno dal magistrato”.