TLC

16 novembre 2012 | 10:28

Telecom Italia: stop allo scorporo della rete (Sole24Ore)

ROMA (MF-DJ)–Lo scorporo della rete Telecom ritorna in discussione e potrebbe non vedere mai la luce. Il tema sara’ all’esame del consiglio di Telecom Italia gia’ convocato per il prossimo 6 dicembre ed e’ il consiglio che avra’ l’ultima parola. Ma c’e’ piu’ di un elemento per ritenere che il progetto non abbia piu’ senso.
Lo scrive Il Sole 24 Ore spiegando che i negoziati con la Cdp per l’ingresso nell’eventuale newco delle rete d’accesso sono finiti sul binario morto. Il nodo della valutazione dell’asset non e’ stato sciolto. Telecom non demorde: almeno 15 miliardi, e non meno di questo. Deutsche Bank che entro fine ottobre doveva fornire la stima di parte alla Cassa, di cui e’ advisor, ha sospeso il giudizio. Ma i contatti al vertice tra le due controparti hanno evidenziato che ci sono divergenze anche sul tema della governance.
In parallelo gli uffici interni che gia’ dalla scorsa primavera sono al lavoro sul tema per esaminare i pro e i contro – considerato che l’ipotesi e’ sempre stata presentata come un’opzione industriale e non finanziaria – hanno maturato la conclusione che per ottenere i benefici regolamentari, promessi dal Commissario Ue all’agenda digitale Neelie Kroes, non c’e’ bisogno di spingersi fino a un passo che nessun altro ex monopolista europeo ha mai pensato di intraprendere, perche’ dispendioso sotto molti punti di vista. C’e’ un ulteriore tassello: la rete fissa e’ definita di “rilevanza strategica” nella bozza del decreto che individua gli asset sui quali sono applicabili i “poteri speciali dello Stato” (l’ex golden share) quindi se Telecom e’ la rete, Telecom e’ strategica.
Se non si scorpora piu’ la rete, i capitali che la Cdp voleva mettere a disposizione per lo sviluppo della fibra ottica non arriverebbero piu’, a meno che la Cassa valuti l’opportunita’ di entrare direttamente nella Telecom “strategica”.