Editoria

16 novembre 2012 | 15:47

Caltagirone E.: al 30/9 perdita pre tasse di 23,4 mln (+1,7 mln al 30/9/11)

ROMA (MF-DJ)–Caltagirone Editore archivia i primi nove mesi del 2012 con risultati che continuano a risentire degli effetti della crisi economica che ha colpito tutti i mercati e che si riflette pesantemente sul settore editoriale.
Nel periodo i ricavi operativi sono stati pari a 145,2 milioni di euro (167,6 milioni di euro al 30 settembre 2011) per effetto principalmente della diminuzione dei ricavi della raccolta pubblicitaria. In particolare, i ricavi derivanti dalla vendita dei quotidiani sono diminuiti del 4,4% su base annua, dato comunque migliore rispetto all’andamento del mercato. Il Gruppo non ha ancora applicato l’incremento di prezzo di vendita dei quotidiani attuato da quasi tutti i principali concorrenti. La raccolta pubblicitaria, che continua ad essere fortemente influenzata dagli effetti della crisi economica in corso, ha registrato una flessione del 19,1% rispetto ai primi nove mesi del 2011. In controtendenza invece, il trend positivo della raccolta pubblicitaria su Internet (+34,2%), ben sopra la media del mercato.

Il margine operativo lordo e’ negativo per 10,8 milioni di euro (positivo per 6,5 milioni di euro al 30 settembre 2011) per effetto della riduzione dei ricavi solo in parte attenuata dalla riduzione dei costi operativi che registrano un -3,2% rispetto al precedente esercizio. E’ da evidenziare che nel corso del periodo sono stati registrati oneri non strutturali, pari a 4,5 milioni di euro legati ai piani di riorganizzazione posti in essere da alcune societa’ facenti parte del gruppo.
Il risultato operativo, al netto di ammortamenti, svalutazioni e accantonamenti, e’ negativo per 19,1 milioni di euro (negativo per 2,9 milioni di euro nel corrispondente periodo del 2011). Caltagirone Editore chiude i nove mesi del 2012 con un risultato ante imposte negativo per 23,4 milioni di euro (positivo per 1,7 milioni di euro al 30 settembre 2011). La Posizione Finanziaria Netta e’ positiva per 164,5 milioni di euro e si decrementa di 16,4 milioni di euro. red/ren