Comunicazione, Editoria

19 novembre 2012 | 11:07

Sallusti: Procura sbaglia a non volermi far finire in carcere

Roma, 18 nov. (TMNews) – “Potrebbe essere l`ultima domenica a casa perché è scaduto il primo termine di sospensione dell`arresto. Ogni giorno sarà  buono per procedere all`arresto.
Mi risulta che la Procura di Milano non voglia farmi finire in carcere. Questo non mi piace, non perché voglia fare l`eroe, ma ognuno deve prendersi le proprie responsabilità . La magistratura deve prendersi la responsabilità  della sentenza che ha emesso, altrimenti la troverei una presa in giro. Un giudice ha detto che devo andare in carcere e magari un altro trova questo vergognoso così trova escamotage per alleviare il senso di vergogna. Tutto questa sarebbe un`inaccettabile fuga dalle responsabilità ”. E` il parere di Alessandro Sallusti, il direttore de il Giornale, condannato a un anno e quattro mesi di carcere per diffamazione, intervistato da Alessandro Banfi per l`intervista della domenica di Tgcom24.
Sulla paura per il carcere il direttore Sallusti ha detto: “Non ci ho pensato. Non ho idea di cosa possa voler dire fare un anno e quattro mesi. Mi fa paura, questo sì, ho paura dell`ignoto. Non mi fa paura la privazione fisica. Non sono nato e cresciuto nella bambagia, so cosa vuol dire condividere gli spazi. Penso ai due anni da volontario nel battaglione San Marco, sono esperienze che restano, dove non avevo problemi a pulire i cessi o condividere i letti con mezzi delinquenti o delinquenti totali. La privazione fisica non mi spaventa. Mi spaventa la privazione degli affetti e delle relazioni. Quella è un`incognita”.